Flaghéé Como-Venezia: giorno cinque

Quinta tappa

Quinta tappa

A Cassano d’Adda la Muzza si prende quasi l’80% dell’acqua dell’Adda ed il fiume cambia nuovamente. Due giorni fa abbiamo fatto chilometri con la canoa per boschi evitando le rapide, ieri abbiamo schivato una diga dopo l’altra, oggi é il giorno di “raschi” e “stramazzi”: il solo suono di queste parole dovrebbe farvi capire che anche oggi é stata abbastanza dura.

Silvano, presidente della canottieri di Cassano, ci ha accompagnato con il suo kayak fino al limite del paese mostrandoci i passaggi per evitare le pericolose cascate artificiali.

Una volta che ci siamo salutati il nostro viaggio é proseguito verso Lodi che abbiamo raggiunto in serata superando il penultimo dei grandi “salti” prima di raggiungere il Po.

Ora il fiume é cambiato di nuovo, si é fatto quieto scorrendo di nuovo tra boschi e campi con una leggera corrente. Questa sera ci siamo accampati in una spiaggetta sabbiosa dietro un’ansa del fiume appena prima di Pizzighettone. Finisco di scrivervi e poi ci buttiamo a dormire. Qui c’é una quiete incredibile.

A domani!

Davide “birillo” Valsecchi

Autore Davide "Birillo" Valsecchi

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One Response to Flaghéé Como-Venezia: giorno cinque

  1. mariagrazia says:

    seguo con grande coinvolgimento appassionato questa vostra VERA avventura; scoprire il mondo vicino a noi è qualcosa di così importante!
    grazie e, non trovo parole italiane per dirlo: TAKE CARE!

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