Indole Irruente

“La tua irruenza mi spaventa” – mi ha confidato una persona speciale tempo fa – ”quando invece prima conti almeno fino a 1000 allora la combini sempre giusta”. Io al contrario mi sento più spesso prigioniero della razionalità e del cinismo che mosso da un incontenibile slancio impetuoso. Tuttavia, alle volte, una parte di me sembra autonomamente rispondere ad un imperativo, ad un richiamo superiore: quasi senza volerlo mi ritrovo protagonista di uno slancio generoso, “fosse anche solo un sogno matto”. In modo piuttosto divertente credo la parte migliore di me sia quella su cui ho il minor controllo: quella irruente, quella che si accende e fa le cose semplicemente perché ritiene giusto farle.

In questo modo è nato il libro: ”Senzatrapano – Eroici Alpinismi Inutili”. Figlio di una fulminea ondata di furia, lucida ma incontrollabile, quasi irrazionale ma consapevole. Il libro, letteralmente, si è “fatto da solo”. Un atto creativo di cui sono artefice più che artista. Quasi stupito ho in mano le prime copie e, meravigliato del risultato, lo osservo come se fosse l’opera di qualcun altro: onestamente, in quest’ottica, credo sia un libro decisamente straordinario.

Sì, credo sia un libro importante, ma non perché l’ho scritto io o perché sono parte delle storie che vi sono raccontate. No, anzi. Sono un mediocre scrittore ed un mediocre alpinista, ma è proprio questo che permette al messaggio di fondo di emergere limpido ed irruente. Scomodo ma affascinante.

Non è un mistero, ho “costruito” il libro per “sistemare una faccenda” ai Corni di Canzo, ma solo dopo mi sono reso conto di come il messaggio, l’imperativo racchiuso nelle sue fondamenta, sia qualcosa di molto più importante di un semplice “regolamento di conti” tra bande. In realtà è un messaggio destinato ad orizzonti ben più grandi e che può risuonare, vibrando in una eco che si propaga, tra valli e montagne ben più ampie.

Sono racconti semplici, quasi banali. Salite senza gloria, senza importanza (anche se sono importanti per me: visto che in quasi tutte ci ho rischiato la pelle!!). Non c’è nulla di veramente speciale, o meglio: niente di “quello che c’è” dovrebbe apparire speciale. Già, è un libro su una normalità che dovrebbe essere diffusa e che invece oggi appare come atipica. Già, perché oggigiorno, soprattutto per la maggior parte dei giovani, arrampicare senza trapano, senza una relazione, senza un filotto di fittoni preconfezionati, è qualcosa di atipico, fuori dagli schemi, quasi ribelle. In realtà dovrebbe essere esattamente il contrario: anzi, è sicuramente il contrario!

Il bello del libro è proprio questo: una persona qualunque (anzi piuttosto scarsa) che fa cose normali, ma che nella visione contemporanea rischiano di apparire “stra-ordinarie”, specie se confrontate con opere di “carpenteria acrobatica” oggi tanto in voga. Leggendolo si respira una libertà scanzonata, carica di quesiti inutili, da risolvere abbandonandosi semplicemente, ma con una punta di coraggio, alla passione ed alla curiosità.

Perché credo sia un buon libro? Perché dopo averlo realizzato, dopo essermene “liberato”, si è riaccesa in me una scintilla che non sentivo da tempo: con un sorriso ho guardato le pareti all’orizzonte ed ho fantasticato sulle prossime salite, sui desideri inespressi, sulle idee bislacche e sugli slanci futuri. Fantasie magnifiche, che nemmeno sospettavo di desiderare nonostante fossero sempre state lì, davanti al mio naso, tra le pieghe nella luce obliqua del tramonto. “Ti apre nuovi occhi e ti accende i sentimenti.” Se questo libro vi donerà lo stesso effetto, beh, allora sarò ansioso di ascoltare le vostre storie!

Davide “Birillo” Valsecchi

Indice dei Racconti nel Libro:

1) Antefatto (2) Via Cassin Pizzo d’Eghen (3) Panzeri al Castello D’Erna (4) Terror Crest (5) Il giorno in cui Bonatti se ne andò (6) Avventura ed Esplorazione (7) Stellina (8) Onda D’Ombra (9) Cimitero di Lumachine (10) Birillo’s Crack (11) La via del Teo (12) Cuori Infrangibili (13) Indietro non si torna (14) Via Fasana Parete Fasana Corno Centrale (15) Fasana: viaggio ad occidente (16) L’epopea degli eroi di cartone (17) Figli di un Alpinismo Minore (18) Meritevole di diventare una Classica (19) L’assassinio dell’impossibile (20) La Parete del Tempo Perduto (22) Another Day in Moregallo (23) Pizzo dei Tre Signori: via del Caminetto (invernale) (24) Pace in tempo di Guerra (25) Moregallo: Via Buontempo (26) Bienvenido Hotel Cornifornia (27) I Sogni degli altri (28) Conclusioni

“SENZATRAPANO” è disponibile su Amazon.it sia in formato eBook che stampato in formato cartaceo tradizionale (copertina flessibile)

Leggende e racconti delle tribù ribelli, di coloro che si sono spinti nei territori d’avventura dell’Isola Senza Nome, le misteriose e severe montagne strette tra i due rami del lago di Como. Storie di alpinisti famosi e di giovani sconosciuti, di vita che scorre intensa scivolando tra il vuoto e la roccia. In questo libro sono raccolti i racconti di venti salite: ripetizioni eccellenti e nuove vie, tutte vissute inseguendo l’avventura nel rispetto dell’etica e della storia. 

 

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