Archive for the ‘C.A.I.’ Category.

Cima-asso.it premiata dal CAI Asso

Cima-Asso.it premiata

Cima-Asso.it premiata

Un week-end intrigante quello trascorso, ci si risveglia oggi in un Lunedì piovoso con la testa un po’ confusa ma con un’accattivante settimana di fronte. Andiamo però per ordine, ci sono un po’ di ringraziamenti da fare.

Il Sabato sera lo si è trascarso tra amici nella consueta cena annuale del Cai Asso. I soci partecipanti, oltre un ottantina, riempivano la sala del Ghisallino a Magreglio. Io ero a Como alla mostra di Enzo e, come al solito, sono arrivato in ritardo.

Con mia enorme sorpresa mi hanno spedito a mangiare al tavolo delle personalità, insieme al Presidente Alberto Pozzi, ad Angelo Rusconi, al Sindaco di Asso Giulia Manzeni e all’assessore al tempo Libero e allo Sport Grazia Vicini. Credo che il mio ruolo a quel tavolo fosse di mascotte (persona o un animale che porta fortuna!!).

Alla serata erano presenti anche rappresentanti di altre associazioni, degli Alpini, della Pro Asso e Daniele Ghillioni di Televallassina, un buon esempio di come le diverse nature di un paese come il nostro possono ritrovarsi e confrontarsi bevendo e chiaccheirando assieme con i piedi sotto lo stesso tavolo.

Prima della consueta lotteria il Cai ha distribuito un po’  di premi e riconoscimenti. Il primo è stato l’acquilino d’oro consegnato a Riccardo Fasoli. L’acquilino è un riconoscimento agli iscritti da oltre 25 anni. “Ricky” è poco più che trentenne e lo conosco da una vita, dai primissimi giorni dell’alpinismo giovanile. Mi ha fatto molto piacere guardarlo, mezzo commosso, riceve quella spilla dorata. Riccardo, oltre ad essere diventato recentemente papà, si sta dando un gran da fare con La Sportiva e la Palestra di Roccia di Valbrona con ottimi risultati, è un tipo in gamba!

Con grande piacere, completamente a sorpresa, i ragazzi dell’alpinismo giovanile hanno consegnato a Giammario Rusconi una targa di riconoscimento per l’impegno e la costanza con cui in tutti questi anni ha seguito le attività dei giovani della nostra sezione. Vedere i ragazzini consegnargli la targa mi ha fatto un certo effetto, io Giammario l’ho incontrato la prima volta quando avevo 8 anni alla prima gita del CAI, proprio come loro! Grazie Giammario!

Una targa è stata consegnata anche ad Angelo Rusconi per il suo impegno e le sue attività di solidarietà in Pakistan. La crisi internazionale e le notevoli difficoltà che affliggono Pakistan e Afganistan possono far apparire meno evidenti le iniziative che Angelo sta conducendo ma la sua opera, dedicata ai bambini di quelle regioni, presegue nonostante gli ostacoli.

Un’altra targa è stata consegnata a Zappa Giulio e al suo gruppo che si è impegnato a realizzare una nuova via d’arrampicata sul lato Nord del Moregallo, una delle zone più impervie e meno frequentate del nostro territorio. Giulio e la sua compagine di arrampicatori, quando non sono in giro per il mondo, si impegnano a mantenere o ampliare i tracciati delle nostre montagne. Grazie per l’impegno!

Infine una targa è stata consegnata anche a me, un imbarazzatissimo “Birillo” che, davanti alle telecamere di Tvs, ha cominciato a parlare a ruota libera sperando solo che qualcuno, prima o poi, si riprendesse il microfono.  La targa, dedicata sia a me che ad Enzo Santambrogio, è un riconoscimento per la nostra spedizione in Ladakh e per l’impegno con cui ci stiamo impegnado a raccontare queste nostre piccole avventure attraverso Cima-Asso.it.

Non posso che ringraziare di cuore, scrivere è per me ancora un’avventura sconosciuta e tutta da esplorare. Vi ringrazio per aver seguito i nostri viaggi e seguito il nostro sito, condividere con Voi le nostre storie le rende ancora più speciali. Grazie!

Davide “Birillo” Valsecchi



Cai Asso: Castagnata 2009

Castagnata di Monte 2009

Castagnata di Monte 2009

Grazie a tutti i partecipanti!



Riccardo Cassin

Riccardo Cassin

Riccardo Cassin

Riccardo Cassin
2 gennaio 1909 – 6 agosto 2009

Sono troppo piccolo per parlare dei grandi, specie in un giorno come questo.

Era nato in Friuli sul Tagliamento, un fiume ed una terra che conosco bene. Era nato laggiù più di 100 anni fà e questo basterebbe a fare di lui una persona straordinaria.

A 17 anni arrivò a Lecco e scoprì la Grigna. Da lì a pochi anni diventò uno dei più grandi alpinisti italiani e trascinatore di tutti gli appassionati di montagna della nostra zona.

In inverno tutti i grandi erano passati a salutare il Signor Cassin nel giorno del suo 100° compleanno. Dopo una vita tra le montagne più dure del mondo si è spento ieri a casa sua, ai Piani Resinelli sotto la Grigna.

Quello che possiamo dirgli è “Grazie”.



Cima-Asso: 10° Anniversario

Cima-Asso: 5 Agosto 1999

Cima-Asso: 5 Agosto 1999

Sono passati 10 anni orami da quell’avventura con cui il CAI ASSO ha battezzato con il nome del nostro paese una cima nel cuore dell’HinduKush. La storia di Cima-Asso e dei cinque che presero parte alla spedizione

Ecco una breve intervista che ci fece Tvs, la televisione della Vallassina, al nostro ritorno:

Ps. Oggi è anche il mio compleanno!! E sono 33 ora!!

Davide “Birillo” Valsecchi



Primi giorni a Leh

La sera il mal di testa torna a farsi sentire forte ed è ancora un po’ difficile concentrarsi davanti al portatile per raccontarvi le nostre giornate.

Leh è una cittadina, un grosso agglomerato di persone, ma per certi versi è incasinata come un improvvisato villaggio. La quantità di dettagli inconsueti per il nostro modo di vivere creano uno scenario che può essere magnifico o apocalittico a seconda della persona che lo osserva.

E’ difficile da spiegare cosa ci si trovi di fronte a chi non è mai stato in un posto simile in oriente: un centro urbano dove tradizioni del passato, cultura e tecnologia moderna si incontrano e scontrano accavallandosi l’una sull’altra seguendo l’ingegno, le esigenze e spesso la follia delle persone che la popolano. Un groviglio di vicoli  e strade tra case ed  edifici precari dove il sistema idrico, fognario ed eletricco difettano di un minimo progetto comume abbandonati all’esigenza del momento.

Può essere un posto magnifico o un inferno, dipende da come lo guardi.

Non vi sono strade asfaltate e le macchine si fanno spazio tra la gente suonando i più improbabili clacson ed evitando le profonde buche create dai rigagnoli. Anche i pedoni hanno il loro bel da fare. Camminando in strada mi è capitato più di una volta di “fare a spallate” con qualche ­­furgoncino ma per fortuna il punteggio è ancora alla pari, non ci si insulta neppure, è quasi normale. Sui marciapiedi si cammina accalcati tra le vetrine dei negozi ed i canali delle fogne, maleodoranati, a lato della strada.

I negozi sono tra i più diversi: oscure ed affumicate bettole dove cucinano il chapati e la fuliggine copre ogni cosa si trovano affianco a scintillanti negozi di cellulari e telefonini. Da poco più di un anno è infatti arrivata una linea GMS che copre la cittadina di Leh per una decina di chilometri e la collega al sistema di comunicazione del Kashmir. L’evento deve essere stato talmente straordinario che persino la cuoca che ci prepara lo Tsompa in un modestissimo ristoro era tutta presa a mandare e ricevere messaggini. Incredibilemente, nonostante tutta la tecnolgia di cui Enzo ed Io disponiamo, i nostri cellulari erano inservibili qui. Essendo il Ladakh zona militare serve una speciale Sim per acedere al servizio. 500 rupie, 3 fototessere ed una fotocopia del passaporto e colmiamo il gap tecnologico con i Ladaki e la cuoca.
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Può essere un posto magnifico o un inferno, dipende da come lo guardi.

Il vento ed il sole forte, nonostante le nuvole, non aiutano a superare i disagi della quota ma nonostante tutto siamo saliti al palazzo reale di Leh e ai due Gompa, i monasteri, che sovrastano la cittadina. Siamo saliti lungo i pendii fatti di una strana roccia arancione molto simile al granito che però pare aver ceduto alla forza del clima sbriciolandosi qua e la’ in sabbia fine adagiata come neve tra gli anfratti. Da lassù, tra le mille bandiere colorate che adornano il gompa abbiamo potuto vedere la catena di montagne che cinta la valle attraversata dall’Indo. Le cime sono abbondantemente innevate e imponenti superando i cinquemila metri e salendo fino ai 6.200 metri dello Stok Kangri, la vetta più alta che riusciamo a vedere.

Quello che si vede da lassù è un posto magnifico, da ogni punto di vista. Magnifico.

Ciao a tutti dal Ladakh

Davide “Birillo” Valsecchi

P.s. Ivan correggimi gli errori che mi sento un teletabbies mentre scrivo!!!
Edit: Errori di digitazione corretti, mio caro teletubbie! :)



Il gagliardetto del CAI Asso

La consegna del gagliardetto del Cai Asso

La consegna del gagliardetto del Cai Asso



Gli amici del Cai Veduggio

Gli amici del Cai Veduggio

Gli amici del Cai Veduggio

Potere della comunicazione!! La settimana scorsa il Cai di Asso ha organizzato una piccola festa di primavera in occasione del Lunedì di Pasquetta ed anche vi io ho partecipato più che volentieri trascorrendo una bellissima giornata all’aperto.

Avevo scritto due righe sulla festa già settimana scorsa (C.A.I. Asso: Festa di Primavera) ma ritorno sull’argomento perchè qualche giorno dopo è successo un fatto curioso ma positivo.

Al nostro pranzo si era aggiunto un piccolo gruppo di escursionisti con cui si è scambiato qualche chiacchiera in compagnia. Erano del Cai di Veduggio, nei pressi di Milano, e nonostante non ci si conoscesse non c’è stata difficoltà a stringere amicizia e a passare un paio d’ore tutti insieme.

La cosa divertente è che, senza che ne facessi menzione, hanno trovato il sito Cima-Asso.it e l’articolo sulla festa di primavera inviandomi una foto ed una email di ringraziamento. Un gesto semplice forse ma che mi ha fatto molto piacere. Lo scopo di questo sito è quello di condividere ed unire e quando questo avviene non posso che esserene contento.

Ecco quindi la foto ed mio ringraziamento speciale per Rita, Ombretta, Paolo e Carlo.  Grazie!!

By Davide “Birillo” Valsecchi published on Cima-Asso.it


Presentazione dell’Alpinismo Giovanile 2009

Alpinismo Giovanile

Alpinismo Giovanile

Venerdì  17 Aprile, alle  ore 20:45, presso il Salone dell’Asilo di Sormano, in Piazza Monsignor Olgiati, si terrà la presentazione del Corso di Alpinismo Giovanile 2009  del  Club Alpino Italiano Sezione di Asso.

Durante la serata vi sarà la proiezione di un video relativo all’attività dell’A.G. Sezionale, per divulgare quanto viene fatto durante un Corso di alpinismo Giovanile.

Un occasione per vedere le fotografie ed i filmante dei passati corsi ammirando gli spledidi scenari in cui il Cai, come ogni anno, ha condotto con le proprie escursioni i giovani della nostra valle.

Vi aspettiamo numerosi!!!

By Davide “Birillo” Valsecchi pubblished on Cima-Asso.it


Gruppo Alpini: Concerto di Primavera

Concerto di Primavera

Sabato 18 Aprile, presso la Chiesa Prepositurale di Asso, si terrà il Concerto di Primavera del Gruppo Alpini di Canzo.

Il gruppo canoro, uno dei più noti della nostra zona, si esibirià in una serata dedicati ai canti di montagna nel suggestivo scenario della nostra chiesa, edificata nel 1641.

Il Gruppo Alpini di Canzo ha compiuto prorpio quest’anno il suo ottantesimo anniversario di costituzione. Un gruppo che si è sempre distinto per l’impegno dimostrato nei confronti delle nostre montagne e della comunità che le abita.

Anche in campo sociale gli alpini non si tirano indietro e sono molti gli esempi del loro impegno in questo senso. Basta ricordare le serate organizzate in favore di associazioni umanitarie o per l’assistenza ai malati, la raccolta di fondi per portare aiuti in zone terremotate, o per sostenere le adozioni a distanza.

Persino i più piccoli hanno imparato a conoscerli, perché la manutenzione della scuola materna di Canzo, e degli spazi ad essa adiacenti, è affidata proprio al lavoro volontario degli alpini. Spesso, dunque, i bambini hanno l’occasione di incontrare quelli che bonariamente gli amici chiamano i ‘veci’, ma che rappresentano la preziosa memoria storica della comunità e del territorio.

La serata è gratuita e durante la serata saranno raccolte offerte libere che verranno devolute a due importanti iniziative in atto sul nostro territorio:

* La Croce Rossa del Triangolo Lariano

* Le opere di solidarità sociale e le scuole condotte in Pakistan

L’inizio della manifestazione è previsto per le 21:00



C.A.I. Asso: Festa di Primavera

My two Suns

My two Suns

Oggi, Lunedì 13 Aprile, mi sono alzato bello presto nonostante i festeggiamenti Pasquali del giorno prima. Mi sono infilato gli scarponi e mi sono messo in strada per andare alla Festa di Primavera che il Cai ha organizzato all’Alpe di Monte.

Questa pasquetta gode di un bellissimo Sole caldo che splende sereno mentre scendo lungo il sentiero panoramico che da Crezzo porta all’alpe gestita dal CAI.

Sono le otto del mattino e non c’e’ in giro ancora nessuno, mi godo il bosco che cominica a rifiorire nei colori vivi della primavera.

Cammino leggero, infinitamente tranquillo ed ecco, dopo una curva del sentiero, apparire il Lago di Como illuminato dal Sole ancora basso all’orizzonte.

Due Soli illuminano la mia mattina mentre nei riflessi di luce si confonde il cielo con l’acqua. Valeva la pena alzarsi presto.

Quando arrivo alla baita trovo Giammario e Mariateresa già intenti a preparare il fuoco e le padelle per cucinare. Accendo il camino, scaldiamo un po’ di caffè e aspettiamo che anche gli altri ci raggiungano.

Alle dieci siamo oltre una trentina, nel prato in cortile sono state disposte le panchine e le tavolate per mangiare. Hanno acceso i fuochi per le griglie ed in cucina la trippa ed il minestrone sono sui fornelli, un letto di cipolle è quasi pronto per la rustiscida.

Arrivano Angelo e Augusto, due vetereani del Pakistan e dell’India. Cominciamo a parlare del mio viaggio ed ascolto i loro consigli tra una fetta di salame ed un bicchiere di vino. Ci sono storie che vanno ascoltate ma che solo loro possono raccontare.

A mezzo giorno tutti a tavola ed ormai siamo quasi quaranta. Siamo in un baita e quasi tutto va portato a spalla, i piatti e le posate sono di plastica mentre le tovaglie sono di carta su cavalletti e tavole di legno ma, salvo questi dettagli, si mangia con tutti i confort: giro di antipasti, affettati, cipolline, minestrone e trippa, una scodella di rustisciada ed un piatto di costine. Quanto è dura la preparazione alpina!!!

Per finire una fetta di  torta ed un giro di caffè prima che scatti il temuto momento della tombola e della “misura del salame”. Con la pancia piena basta veramente poco per essere allegri.

A fine giornata si aiuta tutti assieme a sistemare la baita, a riporre tavoli e sedie. Prima di partire si ha il tempo di mangiare tutti assieme un’ottimo paradello di mele per chiudere la festa.

Mi avvio verso casa per un sentiero che mi mostra ancora il Lago e la Grigna. Mi fermo un po’ per guardarmi in giro e mi sdraio in un pezzo di prato al sole. Benvenuto relax. Faccio un giro di telefonate per invitare a cena una signorina.  Scarsissimi risultati ma, onestamente, con questo lago azzurro davanti non me la prendo affatto. Non posso lamentarmi della mia giornata.

Mi stiraccio ancora accoccolato al sole e mi avvio verso casa, mi attende una doccia e quello che resta del giorno, tutto ancora da scoprire.

Magnifica giornata, grazie mille agli storici soci del Cai Asso che sanno mantenere vive tradizioni meravigliose. Grazie!!

By Davide “Birillo” Valsecchi pubblished on Cima-Asso.it