Day: August 26, 2008

La Battaglia dello Scoiattolo Rosso

La Battaglia dello Scoiattolo Rosso

scoiattolo-rossoLa mattina per recarmi in ufficio evitando il traffico utilizzo stradine secondarie costeggiando il parco del Golf Club ed i boschi che circondano il lago di Montorfano. Allungo un pò la strada ma evito le file e libero la mente nella pace del verde illuminato dal sole del mattino. Quasi ogni giorno incrocio un nuovo piccolo amico che scappa veloce attraverso una siepe ad ogni mio passaggio, un bellissimo scoiattolo rosso con una magnifica e gonfissima coda che rifulge nei colori estivi. E’ veramente un bellissimo animale che mi dona buon umore e stupore ogni volta che lo incontro.

Lungo circa circa 25 cm ha una fluente coda di altri 20 cm che serve per bilanciarlo nei salti eper  scaldarlo, avvolgendolo, durante la stagione rigida. Il colore del suo pelo varia a seconda delle stagioni e del clima spazziando dal rosso al grigio fino ad una tonalità che si avvicina al nero. Si nutre di ghiande, faggiole, nocciole, noci e semi in genere, gemme e ramoscelli di pini, larici o abeti, ma non disdegna uova, piccoli uccelli ed insetti.

Il mio amico “rosso” ha però un nemico terribile da fronteggiare che ne minaccia la sopravvivenza, incredibile a credersi ma è niente meno che il suo cugino nord-americano/inglese, lo scoiattolo grigio.

Nella lista  della IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura) per il 2006  tra le 16.119 specie a rischio di estinzione, sorprendentemente compare anche lo scoiattolo rosso, oltre ad altri animali  che ancora consideriamo comuni come il ghiro e molte specie di pipistrelli.

Scoiattolo Grigio
Scoiattolo americano

Le popolazioni italiane ed europee di scoiattolo rosso ({it:sciurus vulgaris}) sono fortemente minacciate dalla diffusione incontrollata di una specie introdotta (alloctona) dall’uomo nel secolo passato, l’americano scoiattolo grigio ({it:sciurus carolinensis}), che possedendo un tasso riproduttivo più elevato e una maggiore adattabilità sta velocemente sostituendo la specie nostrana laddove le due vengono in contatto. In Italia ciò sta succedendo in Piemonte e in Liguria, dove la rarefazione della specie rossa è ormai un dato di fatto.

Lo scoiattolo grigio ha un manto che non cambia con la stagione e spesso ha delle strisce di colore diverso lungo i fianchi. Un carattere distintivo importante sono i ciuffi che spuntano dalla orecchie i peli sopra le orecchie presenti solo nello scoiattolo nostrano e molto evidenti. Se ha i ciuffi è uno dei nostri!

Un programma di eradicazione dello scoiattolo grigio, proposto dagli ecologi, è stato avversato dagli ambientalisti. Va osservato che gli ecologi sono gli esperti di ecologia mentre gli ambientalisti sono i tifosi, spesso hooligans, dell’ambiente, spesso parlano di ciò che non sanno pretendendo di avere ragione. Il legno ci vorrebbe…

Tieni duro amico “rosso”, vedi di acchippare piu’ scoiattolesse e di tenere alto l’onore nostrano!!

Davide “Birillo” Valsecchi

Angelo Rusconi intervistato da LaProvincia prima della partenza

Angelo Rusconi intervistato da LaProvincia prima della partenza

La giornalista di Asso, Mara Cavalzutti, ha intervistato Angelo Rusconi prima della sua imminente partenza per il Pakistan. L’articolo è stato pubblicato il 24 Agosto 2008 da La Provincia di Como ed è possibile leggerne la copia on line qui.
Grazie Mara per aver dato spazio alle iniziative di Angelo!

A scuola di solidarietà nelle valli del Pakistan
L’alpinista Angelo Rusconi, col Cai di Asso, ha fondato un’istituto femminile nel Paese

L’inaugurazione è fissata per il 3 settembre. A Hiderabad, nella valle pachistana di Hunza, vedrà la luce una scuola elementare femminile. Padre dell’iniziativa, con la collaborazione del Cai di Asso, è Angelo Rusconi, 66enne di Canzo, a capo di numerose spedizioni della sezione di Asso del Cai. L’alpinista partirà tra pochi giorni per essere presente all’inaugurazione il 3 settembre, contento di tornare in Pakistan dove lo ha condotto la sua passione per la montagna e poi l’affetto della gente. «La scuola composta dalle prime tre classi elementari, – spiega Rusconi – potrà ospitare circa 120 bambine e sarà intitolata a Nuccia Paredi, una cara amica che non c’è più». La prima volta di in Pakistan risale al ’97, quando con la sua squadra salì a 6200 metri sullo Spantik della catena montuosa Karakorum, la stessa dove nel ’98, conquistò la sua cima più alta, il Drifika, a 6500 metri. L’alpinista, che negli ultimi anni ha stretto buoni rapporti con la gente del posto, ha deciso di fare qualcosa per i pastori che abitano quelle zone remote. Quello della scuola è solo l’ultimo dei progetti portati avanti da Rusconi in Pakistan: nel ’99 in seguito alla conquista della Cima-Asso (5300 metri), con l’aiuto di alcuni simpatizzanti, è riuscito a costruire la Capanna Lombardia, vera e propria struttura di supporto per gli escursionisti. «Le montagne pachistane non sono molto praticate dai locali – spiega Rusconi – e perciò anche le iniziative per la loro valorizzazione scarseggiano. Ho pensato così di attrezzare la zona del lago Bari Lake, come un vero e proprio rifugio, dove poter sostare e rifocillarsi adeguatamente, per dare ristoro agli esploratori, che una volta tracciate le vie si sono fatti numerosi». Rusconi non è nuovo a iniziative di solidarietà a sostegno dei bambini. Da diversi anni è finanziatore dell’orfanotrofio di Gilgit, sostenuto esclusivamente dalle offerte, che ospita cinquanta bambini e li istruisce fino ai 18 anni. La scuola elementare femminile che aprirà a settembre si trova a Hiderabad, paese del grande alpinista pakistano Ashraf Amman, grande amico di Rusconi.

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