Amritsar: la città dei Sikh

Enzo ed il Golden Temple

Enzo ed il Golden Temple

Siamo arrivati ad Amritsar in treno, 5 ore e mezzo di viaggio. Il nostro convoglio non aveva la prima classe ed abbiamo dovuto ripiegare su due posti nel vagone letto. Se siete abituati a viaggiare con La Nord avete gran parte dell’addestramento necessario per sopravvivere. Se prenotate in anticipo il vostro posto ed avete sperimentato un po’ d’India non avrete problemi particolari. Se pensate di essere avventurosi abbastanza da salire su un treno in terza classe come fanno gli indiani posso solo farvi gli auguri, non è uno scherzo da queste parti.

Amritsar invece è molto interessante, il solito caos indiano ma la gente qui è leggermente diversa, sono tutti Sikh. La città ha il suo cuore nel Golden Temple, un tempio laminato in oro che sorge dall’acqua nel centro di un enorme palazzo bianco. E’ il luogo più sacro per la cultura Sikh e dove è conservato uno dei loro più importanti profeti.

Ad essere onesto non ho capito molto della religione Sikh, ne’ quali siano le loro divinità ne’ il loro credo ma,a “pelle”, mi sembra gente simpatica ed una religione molto aperta. Gli uomini vanno in giro con la barba, il turbante e l’inseparabile pugnale. Quando si immergono nell’acqua (credo sacra) del tempio si infilano il pugnale nel turbante pur di non separarsene. Coprirsi il capo, lasciar crescere capelli e barba e viaggiare armati sembra essere alla base del loro credo. E’ impossibile che non si vada d’accordo!!

Mi sembrano molto spicci, nel tempio i guardiani girano armati di lancia e non sembrano avere paura di usarla, ma anche molto gentili, assomigliano un po’ al credo montagnino con tutta quella barba e quel modo di fare allegramente diretto. Nel Golden Temple vi è la più grande mensa pubblica, gratuita e vegetariana del mondo a cui accedono ogni girono migliaia di pellegrini. Questa cosa del vegetariano in effetti è un mezzo guaio, nell’area del tempio infatti nessun ristorante serve cibo che sia stato vivo o che avebbe potuto esserlo. Dopo la bistecca di mucca mi salta anche la carne di pollo e persino le uova. E’ due giorni che vado avanti a limonata e zucchero!!

Un po’ di storia per meglio capire quanto “tosti” e decisi siano i Sikh: Indira Ghandi, primo ministro indiano, aveva come guardie personali solo Sikh perchè in tutta l’India li riteneva i più leali e fidati di cui servirsi. Nel ’84 però un gruppo di integralisti si barricò nel Golden Temple confidando nella sacralità del luogo. Indira ordinò alle forze speciali di intervenire comunque attaccando il tempio nella famosa operazione Blue Star. Ci fuorno tantissimi morti tra i civili durante l’incursione armata e la cultura Sikh vide quel gesto come un’ offesa enorme nei confronti della sacralità del tempio e della loro cultura.Il giorno stesso le guardie del corpo di Indira, consapevoli del loro destino, assassinarono Indira lavando con il sangue l’onta. Con i Sikh non si scherza!!

Okey la storia, ma le donne? Le donne Sikh sono le più belle che abbia incontrato fino ad oggi in India, non credo abbiano vincoli religiosi particolari se non, come tutti, coprirsi il capo nei luoghi sacri. Le Hindù fanno le sostenute e sono per lo più scortesi e maleducate. Le Musulmane, sono spesso troppo strette nei vincoli della religione coranica, mentre le donne Sikh hanno magnifici sorrisi che non esitano a sfoggiare allegre in risposta alle attenzioni dei due Assesi. In due mesi in India non ho conoscuto tante signorine simpatiche e “belle” come in questi due giorni. Hanno visi e labbra bellissime e sono incrediblimente affascinanti mentre, sempre sorridenti, parlano a voce bassa. Ovviamente si deve essere educati e cortesi ma non sembra vi siano problemi con gli stanieri ed anche tra uomini e donne ho potuto vedere un rapporto molto amichevole ed allegro.

I sikh mi piaciono, sono gente apposto!!

Ecco un po’ di foto di questa strana ma affascinante città. Nel Tempio ci si accede scalzi e a capo coperto, il tempio è tutto in marmo e la pietra scotta in modo dannato!!

Davide “Birillo” Valsecchi

One thought on “Amritsar: la città dei Sikh

  1. Samuel

    Beh, tutto ‘sto parlare di bellissime donne, e poi nemmeno una foto?!
    A parte gli scherzi, sembrate stare bene. Forse Enzo è giusto un tantino magro… E la tua maglietta è bellissima, ovviamente. 🙂
    Ciao, state bene!

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