La Vallassina incontra la Val Sanagra

Tags:

Domenica pomeriggio ero a Como con Enzo alla Fiera dal Libro di Como,“Parolario”. Certo, io vengo da Assoe noi abbiamo la Festa del Libro, un iniziativa nata, prima in Italia, nel 1927 grazie a Raffaello Bertieri, editore di fama internazionale e podestà di Asso. Tuttavia passare una bella giornata di sole tra i libri a bordo lago è sempre piacevole. (okay, ora domo il mio campanilismo e proseguo con la storia!!)

Stavamo rovistando tra le cartoline ed abbiamo cominciato a chiaccheirare con un ragazzo, pressappoco della mia età, sulla vecchia funicolare di Santa Margherita, soggetto di un mio racconto qualche tempo fa, Santambrogio e la Funicolare di Santa Margherita. Tra l’altro la situazione della funicolare si è evoluta e ci sono buone possibilità che non solo si salvi ma che presto rientri in servizio.

Una cosa tira l’altra ed Enzo, chiacchierando con il ragazzo e la sua amica, cita “Cima” in maniera indiretta: “Lui” -indicandomi-” ha un sito sulla Vallassina…” Il ragazzo si ferma, mi squadra e mi chiede “Tu come ti chiami?” Accidenti, le domande dirette mi fanno sempre un certo effetto. “Davide, Valsecchi” -rispondo incerto ed aggiungo dubbioso – “Birillo, scrivo per Cima-Asso“.  Lui si illumina: “Lo conosco il tuo sito! Vado spesso a cercare quando mi serve qualcosa sulla Vallassina. Siete stati in India di rencente!

Confesso che ancora non ho le idee chiare su cosa dire o fare quando incontro qualcuno di “sconosciuto” che però mi “conosce” per via di “Cima”. Timidezza latente in un mondo digitale credo. Sta di fatto che ci siamo presentati e conosciuti un pò meglio.

Lui si chiama Attilio Selva ed è un giovane ma conosciuto geologo che effettua ricerce nel territorio comasco. Mi ha raccontato del suo ultimo libro “Storia Geologica della provincia di Como” e del precedente “Alla ricerca dei fossili nei monti e nelle cave del Lario e del Ceresio”. Il libro realizzato in collaborazione con la Provincia di Como e l’Università dell’Insubria è disponibile gratuitamente presso la sede della Provincia di Como Settore Ambiente ed Ecologia.

Mi ha anche raccontato come collabori con il Museo di Val Sanagra. La Val Sanagra si estende lungo l’omonimo fiume a nord-ovest di Menaggio per una quindicina dichilometri tra i monti Bregagno, Grona e Monti di Gottro. Il territorio, che fa parte dei Comuni di Menaggio, Plesio e Grandola, offre tali elementi naturalistici e storico-etnografici da essere diventato un Parco di Interesse Sovracomunale.

Il Museo Etnografico e Naturalistico Val Sanagra, stituato a Grandola, è stato ideato nel 1986 ed oggi vanta diverse sale tematiche ed installazioni esterne che si fondono con il Parco diventando un tutt’uno. Io non conosco quelle zone del lago di Como ed ormai Enzo si è già rassegnato: i due assesi dovranno per forza andare a scoprire che succede da quelle parti!!

Il resto del pomeriggio, dopo tanta cultura, lo abbiamo speso bevendo birra nella centralissima piazza Cavour ai tavolini del Touring Cafè, uno dei nostri sostenitori per il viaggio in Ladakh e che ancora oggi espone alcune delle trenta opere realizzate dagli artisti, comaschi e non, per il nostro viaggio: Two For The Road: Arte per il Ladakh.

Enzo ed io ci siamo “persi” Maggio, Giugno e Luglio in giro per i monti e le valli Himalayane. Posso garantirvi che “gambe” come quelle che si vedono in giro per Como in queste ultime giornate d’estate laggiù in India proprio non le hanno. Ogni volta che qualcuno pensa che il misticismo e l’ascetismo orientale siano la scelta giusta dovrebbe venire qui in piazza a guardare certe gonne made in Italy.  Como mi piace Como ma sopratutto le occidentali!!

Davide “Birillo” Valsecchi

Leave a Reply

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

%d bloggers like this: