Chiki-Chiki

Ieri mattina una noce di cocco è precipitata dal suo albero direttamente davanti ai miei piedi. Il rumore con cui ha impattatto il suolo era decisamente sinistro. Dopo essere stato quasi ucciso da una pianta mi viene sempre da riflettere sulla precarietà della vita e sull’esigenza di fare festa. Ma qui non è poi così facile fare baldoria. I villaggi turistici, illuminati nella notte dai generatori diesel, brillano come oasi lungo le coste buie senza corrente ellettrica. Sono il paese dei balocchi da cui proviene musica ed ogni sorta di allettante promessa ma, purtroppo, nè io nè Enzo possiamo metterci piede ( anche se ci abbiamo provato…).

Così ci siamo avventurati su per la collina spingendoci verso l’interno ed i villaggi autoctoni dove vivono i locali e non i turisti.Salendo ci siamo imbattuti in un locale con tanto di insegna e qualche luce, così abbiamo deciso di entrare a farci una birra attraversandone il giardino. Dal nulla è apparsa una prosperosa donna africana che si è subito affrettata a salutarmi: “Chiki-Chiki” strillava mentre dalla casa uscivano altre ragazze nere.

La prima mi si avvicina, mi porge la mano e, dopo avermela stretta, mi strizza con la punta delle dita l’interno della mia mano tra indice e pollice. Non ci vuole molto a capire che quella, da queste parti e non solo, è una presentazione esplicita con una sola stretta di mano!!

In un attimo, nel buio del giardino, sono circondato da ragazze di colore che mi civettano attorno. Finalmente capisco dove siamo finiti: “Enzo!!” Urlo divertito ma determinato “Visto che mi hai portato in un mignottodromo ti dispiacerebbe togliermi da questo casino!?” Enzo se la ride ed attacca a discutere in Inglese e Swahili con le “Signore” mentre io cerco di fulminarlo con gli occhi. Alla fine racconta loro che siamo stanchi, che questo renderebbe il tutto meno divertente e che per questo torneremo domani. (Lo ammazzo se mi gioca ancora questo scherzo!!) Così siamo tornati ad allontanarci nella notte, io chiedendomi se si fossero lavate la mani ed Enzo ridendo della mia ingenuità montagnina!!

Qualche metro più in là c’era un altro bar ed abbiamo riprovato la sorte entrando.Dentro c’erano solo avventori di colore e tutto il bancone, barista compresa, era chiuso dentro una gabbia di fitte sbarre di ferro. La ragazza, ridendo, ci allunga un paio di birre da dentro la sua cella mentre incuriosito mi guardo intorno: le feste qui pare siano piuttosto movimentate quando si scaldano gli animi…

Visto che non era possibile bere in pace, asfissiati continuamente dai passanti che cercavano di venderci ogni genere di droga, abbiamo fatto ritorno alla spiaggia con le nostre birre. Nè io nè Enzo usiamo droga (siamo già abbastanza strambi al naturale!) ma dai nostri viaggi sembra che gli italiani si siano fatti una gran brutta fama in giro per il mondo. Sulla strada per la spiaggia incontriamo di nuovo la noce di cocco del mattino. Stavo per calciarla irritato quando davanti a me è apparsa una magnifica luna a picco sul mare. Lo spettacolo valeva le tribolazioni!!

Con le nostre birre ci siamo seduti sulla sabbia vicino ad un nero che “abbrustoliva” un angalawi, le locali canoe, per preservarla dalle alghe.Qualche foto, un paio di chiacchiere mentre ci si godeva la brezza della notte. Dal vicino villaggio turistico ogni tanto qualche “donna bianca” si avventurava tra i cespugli in compagnia di un giovane Masai forse, chissà, in cerca di un po’ d’ Africa selvaggia. I Masai sono i pastori nomadi che vivono sotto il Kilimanjiaro, sono i montagnini d’Africa e forse è per questo che le donne li trovano così interessanti. Certo è che se i Masai disdegnano il pesce reputandolo discustoso è incredibile come riescano a “digerire” certe “scorfane” d’importazione!!

Ma qui, cinque gradi a sud dell’equatore, in fondo non si sta male. Al qui presente montagnino basta una buona birra ed un buon amico con cui ridere delle stranezze del mondo per fare festa. Non ce la passiamo male. Hacuna Matata gente, occhio alle noci di cocco!!

Davide Valsecchi

ps. Un bacio alla “Pita” e buon compleanno al mio nipotino!!

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