Porta Pia: come ti chiudo una breccia vecchia di 150 anni

CIMA-ASSO.it > storia > Porta Pia: come ti chiudo una breccia vecchia di 150 anni
Bersaglieri Vs Digos
Bersaglieri Vs Digos

Io sono di Asso, un paesino dove si discute per lo più di Cedri ed abusi edilizi, non sono certo nè un opinionista, sebbene abbia le mie opinioni, nè un giornalista, sebbene qualche storia la racconti. Tuttavia Asso è per me il centro del mondo, o per lo meno del mio mondo.

E così capita che in trattoria entri dalla porta una giovane ragazza romana che ha trascorso le estati della sua infanzia proprio qui ad Asso: straniera e femmina era impossibile non attaccassimo bottone. E’ in questo modo che abbiamo conosciuto Adele Orioli: in paese i più anziani la conoscono come “la nipote dell’avvocato Gianni” che, a detta di tutti, era una tra le persone più rispettate e benvolute nella vecchia Asso.

Adele è un legale esperto che  si occupa di casi abbastanza particolari, è infatti responsabile degli aspetti legali di un’associazione a difesa della laicità dello stato. Inizialmente trovavo curioso servisse un avvocato per “gabole di chiesa” ma, informandomi meglio, ho scoperto che la religione, ed in particolare quella Cristiana, hanno una grande influenza nel nostro paese anche a livello giuridico oltre che economico e politico (…che scoperta!!).

Curiosamente l’altro giorno c’è stata una grande celebrazione della Presa di Porta Pia avvenuta il 20 settembre 1870. In 34 anni di vita era la prima volta che mi “accorgevo” esistesse una simile celebrazione nonostante il generale che guidò l’assalto fosse  il famoso Raffaele Cadorna di cui abbondano vie e  piazze (La stazione ferroviaria di Milano è dedicata al  figlio,  Luigi Cadorna, generale nella I Guerra Mondiale).

La storia è abbastanza semplice: il Papa reggeva il potere spirituale e temporale in buona parte del Sud Italia, in pratica era un Re-Sacerdote dotato di “ampio potere pratico”: le differenze sostanziali tra Papa Pio IX e l’Ayatollah Khomeyni non sono poi moltissime dal punto di vista politico.  Re Vittorio Emanuele II e Cavour diedero quindi l’ordine a Cadorna di attaccare la città che cadde dopo che fù aperto lo storico varco che permise ai bersaglieri di entrare.

Una volta conquistata Roma il Regno d’Italia traferì qui la sua capitale da Firenze . Papa Pio IX, che disponeva di un esercito internazionale di oltre 15.000 uomini sotto il comando del Generale Kanzler, oppose una resistenza puramente simbolica ma si proclamò «prigioniero dello stato italiano» ed emise il famoso proclama Non expedit, con cui vietò ai cattolici italiani la partecipazione alla vita politica italiana.

Ieri, tristemente, la rievocazione è stata celebrata in pompa magna più che altro per contrastare “Il Roma Ladrona day” organizzato a Venzia dai leghisti  qualche settimana fa. Un aspetto che, neppure troppo celato, è di per sè una vergogna per gli importati aspetti sociali e politici che rappresenta questo evento storico.

Un ‘altro aspetto che diventa tristemente divertente è che sono state invitate a parlare le alte cariche del mondo eclesiastico mentre, nella celebrazione del giorno in cui lo “stato laico mise fine al potere temporale della Chiesa”, tutte le associazioni a difesa della laicità dello stato sono state tenute lontano dai festeggiamenti dalla Digos: trattenuti, schedati ed allontanati. Ovviamente ora tocca ad Adele tirarli fuori dai guai tutti questi “Senza Dio” che volevano festeggiare la liberazione di Roma!!

Sull’attuale politca Italiana siamo costretti a stendere un pietoso velo ma, sebbene abbia una profonda fede in Dio, comincio a pensare che recentemente le religioni abbiano un po’ rotto le palle. Non ho una gran simpatia per l’attore e regista Woody Allen ma riporto volentieri quello che ha dichiarato qualche tempo fa ad un festival: “Penso che l’attuale ritorno di spinte religiose, che si stanno verificando nel mio paese ma fondamentalmente in tutto il mondo, non ha nulla a che vedere con la religione ma molto più con la politica, la psicologia, la corruzione. La religione viene strumentalizzata ed utilizzata come scusa per motivi politici o per fomentare conflitti psicologici. Ma ciò non ha nulla a che fare con i sentimenti dell’essere umano che si interroga sulla sua presenza nel mondo, sull’esistenza di Dio o sulla sua mancanza”.

Dio come al solito fa quello che gli pare ed io prendo esempio: prima o poi, se entrambi esistiamo realmente, ci incontreremo inevitabilmente senza neppure troppo cercarci. La capitale d’Italia? Credo sia Roma ma infondo poco importa,  la capitale del mio mondo resta Asso.

Davide “Birillo” Valsecchi

Leave a Reply

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Theme: Overlay by Kaira
%d bloggers like this: