Il Tricolore del Lario

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Il Tricolore a cura dell'Associazione Nazionale Alpini
Il Tricolore a cura dell'Associazione Nazionale Alpini

«Siamo contrabbandieri sul lago, spalloni tra i monti. Siamo gente di confine: nè paltanelli, nè magna cola, nè ciuccia nebbia. Per noi Milano è a Sud tanto quanto Roma.

Non credano di venir a dettar legge tra noi, siamo gente del Lario, abbiamo quarantotto bandiere ma un solo Tricolore: quello per cui hanno combatutto i nostri nonni e quello per cui siam pronti a menar le mani anche noi.

Lo tengano a mente!!»

Questo è il pensiero, amareggiato e furioso, con cui mi sono addormentato ieri dopo aver letto che due consiglieri del Comune di Como si sono offesi “lanciandosi in faccia” il Tricolore durante il Consiglio Comunale.

Comincio a credere che siano sempre meno e sempre troppo pochi i politici di cui si possa avere rispetto e stima.

Il numero di “studipi” che assurge a cariche pubbliche è ormai imbarazzante e credo, proprio per amor di Patria, non si possa più tacere.

I Padri della Patria erano tra le menti più illuminate del risorgimento: perchè questi ignoranti, illetterati, maleducati, cafoni ed opportunisti devono guidare la mia gente? Condurre la mia Nazione?

E questi due, tale Vittorio Mottola e tale Diego Peverelli, non mi diano fastidio più di tanto, non sveglino il gigante quieto,  perchè l’articolo 292 del codice penale, vilipendio o danneggiamento alla bandiera, parla chiaro e come cittadino indignato ho il pieno diritto di biasimare il loro comportamento, specie se accade durante l’ufficialità di un consiglio ed in qualità di rapprensentante pubblico (due anni di carcere e 10mila euro di multa per entrambi!!)

Si tirano la bandiera berciando come bambini all’asilo: vi tiriamo schiaffi in faccia, giù le mani dal Tricolore!!

Nessuno è obbligato ad essere patriota così come nessuno è obbligato ad essere una persona onesta ma tutti siamo tenuti a comportarci in modo onesto o a pagarne le conseguenze: questa è la stracazzo di democrazia!!

Se si fossero cavati gli occhi con le penne stilo non avrei aperto bocca ma mettere in piedi una simile buffonata è inaccettabile ed ho provato tristezza nel vedere che l’unico che abbia cercato di non far cadere il Tricolore a terra sia stato un semplice usciere: tutti in quella sala si sono macchiati di vigliaccheria davanti alla bandiera semplicemente tacendo!!

Questa gente deve smetterla di credere in una nostra inesauribile tolleranza alla loro stupidità.

Davide “Birillo” Valsecchi

Per chi volesse farsi il sangue amaro ecco il pessimo spettacolo messo in piedi da “gianni e pinotto” immortalato dalle telecamere di QuiComo.it:  Seduta di Consiglio Comune di Como

2 thoughts on “Il Tricolore del Lario

  1. Spettacolo indecoroso. Ma prima o poi sarà ben necessario denunciare l’infame comportamento di chi fa mostra di disprezzare la nostra Repubblica pur partecipando alle ben remunerate sue istituzioni. A partire da ministri e sottosegretari che giurano sulla Costituzione e ne fanno poi strame: di personalità storiche, come Garibaldi; di azioni liberatrici, come il Risorgimento, la Resistenza; di simboli, come il Tricolore.

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