Flaghéé150: giorno due

CIMA-ASSO.it > flaghee > flaghee150 > Flaghéé150: giorno due

image

Il mio oroscopo oggi diceva che avrei imparato una lezione importante senza difficoltà. Quale sia non l’ho ancora capita ma continuo a rimuginarci anche ora, qui, seduto sotto una pianta nei prati sopra San Giorgio mentre il sole tramonta illuminando i Corni di Canzo ed il Moregallo.

Il mio orgoglio sarebbe stato felice di raggiungere in un solo giorno il San Primo ed i Corni ma adesso, mentre il sole filtra tra il verde delle foglie, dovrei alzarmi, tirarmi in piedi e svegliare Lele che dorme poco più in là. Ci vorrebbero un’altro paio d’ore per raggiungere la SEV, si potrebbe fare ma questo non è un viaggio d’orgoglio: queste montagne non sono una sfida, sono un momento d’incontro.

Lele ha fatto il Cammino di Santiago qualche anno fa. Oggi mi ha confessato che non è nulla rispetto al ritmo indemoniato che gli ho imposto in questi giorni. Scendendo, ormai sconsolato, mi ha urlato: “Ma come diamine fai ad andare in discesa così in fretta con uno zaino così pesante?”.

Cammino da così tanto tempo, da così tanti anni, che spesso dimentico quanto la giovinezza non tenga testa all’esperienza. Mi è tornato alla mente quando pischello anche io camminavo lasciandomi affossare dal peso dello zaino e dallo sconforto di non farcela.

La gioventù ha i suoi pregi ed i suoi deifetti. I vecchi lo sanno e lo ripetono sempre: “Andare in montagna non è una questione di fisico, è una questione di testa”. Ed hanno ragione. Dicono anche: “Con i giovani ci vuole pazienza se no non diverranno mai vecchi brontoloni come noi!”. Ed hanno ancora più ragione.

Quindi quale è la lezione?
La lezione è che in ogni cosa si deve dare al tempo il suo tempo.

Questa sera ci fermiamo qui. Lascerò che gli uccellini continuino a cantare mentre questo venticello fresco mi culla. Lascerò riposare Lele fino all’ora di cena e poi ci godremo il tramonto di questa nuova giornata dei Flaghéé. I Corni ed il Moregallo ci attenderanno per domani!!

Notte a tutti!!

[Ecco qualche foto scattata in questi giorni: che ve ne pare? Posti magnifici!!]

8 thoughts on “Flaghéé150: giorno due

  1. Il nostro viaggio è diretto verso la nostra terra natia. Stiamo viaggiando dal mondo delle apparenze verso il Mondo della Realtà.

  2. Hai ragione Davide, quelle montagne non sono una sfida ma un momento d’incontro!

    Quelle foto sembrano tele di un pittore che lascia stupito colui che guarda!!

  3. Possiamo sempre imparare qualcosa, a volte qualcosa di essenziale per il procedere.
    Grazie Davide di queste tue riflessioni. No non può essere una sfida, può essere un grande incontro con la natura, sé stessi, l’altro.
    Le immagini che ci inviate stupende…
    un abbraccio
    Maria Grazia

Leave a Reply

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Theme: Overlay by Kaira
%d bloggers like this: