I Flaghéé sul Legnone

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La nebbia era spessa ed a a avvolgeva tutta la cima. Sotto di noi fischiavano le marmotte e balenavano attraversero le schiarite una coppia di camosci.
Questa é la montagna più elevata tra quelle che si affacciano sul lago, nei suoi 2610 metri il Legnone é la piú alta del Lario.
Sulla cima, sotto la croce, ancora un po’ di neve mentre amici ed alpinisti si stringono la mano congratulandosi per la salita.
Ecco un’ altra bandiera, questa volta dedicata a Carlo Cattaneo.
Il nostro viaggio continua!

7 thoughts on “I Flaghéé sul Legnone

  1. Che meraviglia la ripresa del VIAGGIO!
    Questi viaggi non ti lasciano mai come quando sei partito, qualcosa dentro di te cambia!! Qualcosa nell’invisibile ma che è pur visibile ai propri stessi occhi!!
    Vero Davide? Vero Lele?

    E pur nell’immersione nella nebbia che impedisce di vedere, ci si sente in alto!!

    “Osservando la natura avevo l’impressione di ritrovare una patria; sentivo un’assonanza che avevo dimenticato.
    La nostra natura è quella di essere parte del tutto.
    La natura aiuta a espandere la coscienza e la mia sembrava improvvisamente capace di percepire la totalità” T. Terzani

    Un abbraccio carissimi amici,
    mi siete mancati!
    BUON VIAGGIO E BUON RIPOSO QUESTA NOTTE SOTTO IL RIPARO
    Or

  2. dopo una parentesi alle Hawaii siete ripartiti?
    E Carlo Cattaneo è sul Legnone <3 Il PENSIERO DIPINTO è stato fatto da Francesco. Fra poco pubblicherò il testo 🙂

  3. Il popolo deve tenere le mani sulla propria libertà
    Carlo Cattaneo (1801-1869)
    http://www.treccani.it/enciclopedia/carlo-cattaneo/

    Ho conosciuto Carlo Cattaneo sui banchi di scuola ed è stato amore a prima vista. Di grande cultura e di forte passione, figlio dell’illuminismo, fu protagonista del suo tempo. Sapeva comunicare e perseguiva un obiettivo. Un ideale. È lui il protagonista di primo piano nelle Cinque Giornate di Milano (…) Cattaneo con il popolo, Mazzini con i notabili del Regno Sabaudo e i liberali piemontesi. Sono due punti di vista diversi a cui guardare alla storia. C’era Cattaneo là, partecipe e testimone assai acuto dell’efficacia dell’iniziativa popolare e del fallimento dei moti mazziniani. A testimonianza che, guidata da uomini consapevoli degli obiettivi della lotta, la lotta poteva rivelarsi in grado di influenzare…
    http://bloggiornalismo.scuoleasso.it/2011/06/il-popolo-deve-tenere-le-mani-sulla-propria-liberta/

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