Io sono tuo Padre, Nora!

 

p1010011Fortunatamente le emergenze ci piombano addosso il week-end e questo ci dà modo di sfruttare a pieno tutto il tempo a disposizione. Tre giorni fa la piccola nora aveva un ascesso alla zampa sinistra che ne aveva distorto forma e dimensione fino a rendere l’arto una specie di mostruosità. L’infezione aveva avuto origine attorno al rostro, l’unghia posteriore, ed aveva cominciato a “scavare” proprio intorno all’artiglio andando sempre più in profondità.

Venerdì mattina il veterinario ha constatato che la parte era ormai necrotica e l’unghia è stata asportata. Per “Quattro Dita Nora” e la sua squadra i guai erano appena iniziati. Ogni due ore infatti abbiamo dovuto spremergli la zampina come un tubetto di dentifricio per far fuoriuscire tutto il pus (essudato di una infiammazione purulenta, formato da leucociti morti, altri liquidi e microrganismi e prodotti del disfacimento dei tessutischifezza gialla per intenderci!). Dopo aver “svuotato” la ferita si doveva procere con Betadine e fisiologica. Ogni dodici ore 0,05 millilitri di antibiotico.

All’inizio era davvero dura, Nora sembrava lasciarsi andare sempre più, diventando apatica e spenta. Erano interventi abbastanza cruenti perchè il dolore che le provocavano era evidente. La piccolina rimaneva tremolante ed impaurita, l’unica cosa che rincuorava era come, nonostante tutto, si aggrappasse vorace al cibo. Se avesse iniziato a non mangiare e a rifiutare il cibo la partita sarebbe stata inevitabilmente persa.

La piccola Nora si è quindi giocata due delle sette vite a disposizione ma sembra essersi tirata fuori ancora una volta dalla fossa. Bisognerà attendere venerdì prossimo per essere sicuri che tutto vada bene ma la ferita ora è pulita e l’ascesso sembra essere stato risolto. L’umore della piccola Nora sembra essersi ripreso, nonostante la zampa saltella e si è rimessa ad esplorare il mondo che la circonda.  I suoi occhi stanno diventando blu e credo che inizi a vedere in modo sempre più distinto anche se le pupille sone sempre dilatate donandole la caratteristica espressione da “fattona spiritata”.

Per chi mi ha scritto preoccupato posso dare buone notizie: dobbiamo aspettare ma la situazione pare essere tornata “sotto controllo”. Da Defcon 1 siamo scesi al livello 3.

“Nora, io sono tuo padre!”. Non è servito richiamarla all’ordine con la più celebre delle frasi di Guerre stellari: nonostante le notti insonni spese per lei non ha infatti esitato a mettermi i piedi in testa!! Gattacci ingrati!

Davide Valsecchi

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