La Centomila del Caravaggio

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03 giugno 1984 – Botticelli, dopo sei anni di onorato servizio, lascia il posto a Caravaggio sulle banconote da centomila lire. Le riproduzioni della testa di una delle tre Grazie che intrecciano danze nel quadro della Primavera, e degli altri motivi botticelliani saranno infatti sostituite da una serie di elementi tratti da cinque dipinti caravaggeschi.

La nuova banconota che è stata approvata dal ministro del Tesoro Goria, entrerà in circolazione nelle prossime settimane e sostituirà progressivamente, nell’ arco di quattro anni, la vecchia. Di questa avrà lo stesso formato e gli stessi colori dominanti, il rosso sanguigno e il grigio-bruno.

Su un lato il biglietto riprodurrà a destra il ritratto di Ottavio Leoni dipinto da Caravaggio e conservato presso la biblioteca Marucelliana di Firenze, nella parte centrale sarà raffigurata “La buona ventura” dello stesso pittore, conservata al Louvre.Dalla scritta “Banca d’ Italia” nella parte inferiore della banconota partirà un motivo ornamentale tratto da un altro quadro di Caravaggio: “Riposo nella fuga in Egitto”.

Sull’ altro lato, invece, sarà riprodotto il dipinto “Canestro di frutta” attualmente alla Pinacoteca Ambrosiana, mentre sullo sfondo apparirà una costruzione tratta dal paesaggio del “Sacrificio di Isacco”, degli Uffizi.

«Sembra l’altro giorno ed invece avevo otto anni. Non è per il denaro in sè ma per ciò che rappresentava. Mi rammarica non averne corsevata almeno una. Mi piaceva l’eleganza di quel grigio tutto italiano: quanto era bella la centomila…» D.Valsecchi

Marco Polo è praticamente la trasfigurazione artistica dell’infanzia…

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