Caldo ed acqua bassa

Ieri mattina sono sceso al lago di Como per fare una nuotata: da Valbrona ho percorso il sentiero che scende fino alla costa del Liscione e mi sono immerso in acqua dal mio scoglio preferito.

L’acqua era fantastica ma lo scenario era davvero inatteso: l’acqua del lago è davvero bassa, oltre un metro buono sotto il livello usuale. Anche a Luglio ero stato a fare il bagno in quel punto ma il livello dell’acqua era bene o male lo stesso: ora il cambiamento è davvero sorprendente!

Per osservare la differenza vi mostro anche una foto simile scattata nell’agosto dell’anno scorso (2011) in modo che possiate comprendere quanta acqua manchi al lago in questo periodo.

Stiamo davvero a secco!

Davide Valsecchi

One thought on “Caldo ed acqua bassa

  1. lele

    Consoliamoci pensando che l’acqua che manca al lago possa essere servita per salvare svariati ettari di culture della pianura irrigate col dolce nettare del nostro lago.

    D’altronde è una catena: l’acqua dei bacini della Valtellina genera energia che utilizziamo anche noi, quell’acqua prosegue verso il Lario e ne dovrebbe mantenere il livello ma la siccità picchia duro e il prezioso liquido è richiesto più a sud di conseguenza il livello del lago scende…

    Ai valtellinesi piacerebbe avere ancora le loro valli intatte, a noi avere il lago alto e ai contadini della bassa piacerebbe avere le loro culture irrigate; come fare a combinare le esigenze di tutti?

    Utilizzare energie rinnovabili alternative all’idroelettrico, o quanto meno utilizzare l’esistente senza incidere pesantemente sul microclima delle valli; irrigare in modo più razionale con meno sperpero del prezioso liquido e anche noi nel nostro piccolo possiamo stare più attendi nell’uso dell’acqua che esce così facilemnte dai nostri rubinetti, ma che per arrivarci richiede sempre maggiori prelievi dalle sorgenti montane e dai pozzi della pianura.

Leave a Reply

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

%d bloggers like this: