Grigna: Operazione “Birroschi”

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Miss Bruna, che è stata con me in Congo nel 2012, è amica e collega di Fabrizio ormai da parecchi anni. Prima di trasferirsi a Milano lavorava a Valbrona e quindi, ogni mattina ed ogni sera, aveva davanti a sé il magnifico spettacolo delle Grigne. Visto che la “prima volta” di Fabrizio in Grigna è stata un’invernale abbiamo deciso di “trascinare” Bruna al Brioschi per l’estiva.

A Bruna, digiuna di montagna ormai da tempo immemore, è toccata una sparata dagli 882 metri del Sacro Cuore di Balisio fino ai 2409m metri del mitico rifugio Brioschi e la vetta della Grigna Settentrionale (1500 metri di dislivello a secco!!).

La Grigna aveva il cappello ed il tempo era un po’ incerto. Questo ha limitato un poco la magnificenza del panorama ma, fortunatamente, ha evitato che le quattro ore di salita fossero sotto un sole cocente (…io avevo cmq tre litri d’acqua nello zaino).

Tanto dislivello, uno sviluppo significativo e difficoltà tecniche quasi inesistenti fanno di questa salita un’esperienza impegnativa ma appagante alla portata anche dei meno esperti (con le dovute attenzioni!).

Bruna, che più e più volte ha proclamato di essere sul punto di morire, ha tenuto duro fino in cima imparando, piano piano, a gestire lo sforzo per la salita. L’ultima volta che io e lei eravamo stati in montagna insieme risaliva al Mont Mangengenge,  un “gigante” di terra alto 781metri nel bacino meridionale del fiume Congo. Senza voler togliere nulla all’Africa possiamo ben dire che sua Magnificenza la Leggendaria Regina Grigna è tutt’altra cosa!

Quando finalmente raggiungiamo la cresta, al limite dell’immenso prato del versante orientale, Bruna sgrana gli occhi osservando le spettacolari guglie di roccia che rendono il versante occidentale di Gringa e Grignetta tanto spettacolare ed unico. Il Brioschi, gelosamente custodito nella nebbia durante tutta la salita, è apparso nel cielo azzurro quando ormai mancavano pochi passi alla meta: «Evvivia!! Evviva!! Non morirò!! Sono Salva!!»

Entrati nel rifugio il mitico Alex, “capanat” del Brioschi, ha messo in tavola tre magnifici piatti di polenta e brasato accompagnati del vero obbiettivo della nostra salita: la “birroschi”, la birra del Brioschi!

Brava Bruna, te la sei cavata alla Grande!

Davide “Birillo” Valsecchi

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