Che Sbuatta!

“Bentornato a casa!” Ivan dall’alto mi sfotte mentre io sono inchiodato in un nicchia tra grossi ed inquietanti massi di tagliente calcare vergine. C’era voluta un’oretta e mezza d’avvicinamento per mettersi in quel guaio: avevamo superato ghiaioni, boschi infranti e persino un’impegnativa crestina di terzo prima di infilarci nel canale e legarci alla base del … Continue reading Che Sbuatta!