Photographie dans l’obscurité

“John Lennon diceva che tutti si ricordano di te quando sei tre metri sotto terra. Beh, di noi che invece siamo già 200 metri sotto terra?” L’origine dei Badgers è storicamente legata alla speleologia; molti dei suoi membri fondatori sono speleo ed è da quel bacino di “duri ed infangati” che spesso provengono le nuove leve.

Ad essere onesto è da tanto che non mi infilo in profondità sotto terra, forse al momento mi manca il tempo o forse manca la determinazione di spingermi anche verso quella “frontiera”. Tuttavia il nostro gruppetto di ravanatori sotterranei al momento è piuttosto numeroso e decisamente attivo. TeoBrex, Mattia, Maurizio, Veronica, Giusy, Blanko: stanno facendo un sacco di attività ed in buona parte esplorativa. Davvero bravi.

In particolare Matteo “Blanko” Bianchi ha fatto un notevole progresso nella fotografia speleo. Anche io all’inizio, affascinato da quegli ambienti alieni, avevo provato a realizzare qualche buono scatto. Le difficoltà tecniche e logistiche che si devono affrontare però sono tutt’altro che banali ed il fango si era “mangiato” un paio di macchine fotografiche senza regalarmi scatti particolarmente buoni. Una mezza debacle!

Matteo invece si è impegnato con dedizione e costanza ed i risultati non si sono fatti attendere. Per questo, congratulandomi con lui, volevo mostrarvi alcuni dei suoi scatti.  
Sempre Avanti!! Sempre Scomodi!!

Davide “Birillo” Valsecchi

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