Storia Alpinistica della Carnia

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«Forni Avoltri, ultimo contrafforte della Carnia, ride al sole tra piccoli terrazzi prativi in mezzo al più smagliante verde di tutta la Carnia». Tra gli scaffali della mia libreria è riapparso un vecchio libro: “Forni Avoltri” di Tomaso Pellicciari, edito nel 1973 per commemorare il Centenario della Chiesa di San Lorenzo. Una pubblicazione di 460 pagine che illustra il territorio di Forni Avoltri nei suoi aspetti ambientali, culturali e storici. L’autore, Tomaso Pelliciari, è nato il 5 settembre del 1926 a Treviso. Diplomato come perito minerario è figlio di una famiglia di artisti e letterati, coniugando quindi competenze tecnico scientifiche ad una notevole sensibilità umanistica. Quando giunge a Forni Avoltri se ne innamora e tale sentimento traspare evidente nei suoi scritti.

Tra le pagine del suo libro vi è un intero capitolo dedicato a “Scalatori e Scalate” in cui riporta due aspetti per me interessanti: il primo è la storia alpinistica della Carnia fino al primo dopoguerra, il secondo è un censimento delle principali ascensioni (un centinaio) ordinato per montagna e per grado nella scala Welzenbach. 

Dalla cronistoria alpinistica emerge una figura di indubbio fascino: Pietro Samassa da Collina, noto anche come Pìori di Tòch.  Cercando ulteriori informazioni mi sono imbatutto nel sito web “Alto Gorto in movimento -Tra Ottocento e Novecento“, un portale dedicato alla storiografia delle località aggregate nei comuni di Rigolato e Forni Avoltri. Qui ho trovato la fotografia che trovate in apertura: Creta della Chianevate, 1921. Lungo il sentiero di guerra, via normale alla cima.

[Tomaso Pellicciari]. Non si hanno notizie sicure prima del secolo diciannovesimo e pare che la prima vetta ad essere toccata sia stata proprio quella del monte più alto della zona: il monte Peralba. Attorno al 1800 dei cacciatori locali abbandonarono l’infruttuosa caccia della giornata per salire alla cima del Peralba che si stagliava meravigliosamente baciata dal sole nello sfondo dell’azzurro cielo. Soltanto il ricordo della gente del posto riporta questa prima conquista dell’alpinismo locale. Così pure nel 1840 un cacciatore italiano, solo, salì fino al Becco del Monte Creta Forata di Volaia, altrimenti chiamato Capolago. Ma soltanto dall’ultima metà del secolo scorso si hanno notizie sicure, fedelmente riportate. Nel 1353 avvenne la prima salita sicura del Peralba da parte del tedesco Schӧnhuber che vi risalì nel 1854 per triangolazioni geodetiche. Il 30 settembre 1865 il giovane viennese Paul Grohamann, che già aveva compiuto ascensioni nelle Dolomiti preparando a Cortina vari valligiani alla nobile arte di guida alpina e che più tardi si meriterà da Cortina la cittadinanza onoraria ed il titolo di «padre delle Dolomiti», assieme alle guide Nicolò Sottocorona e Hofer conquista per primo la vetta della più alta montagna della catena Carnica il Coglians a m. 2.780: l’itinerario è il medesimo di quello tutt’ora seguito dal sentiero della via comune (riportato da «Die Erschliessung der Ostalpen» da «Zeitschrift des Deutschen und Oesterreichischen Alpen-Vereins» del 1869/70, da «Mitteilungen des Deutschen un Oesterreichischen Alpen-Vereins» nonchè dal «Bollettino del Club Alpino Italiano» e da «In Alto»). Però già tre anni prima, il 22 settembre 1862, il fabbro di Mauthen Adam Ridoler salì con il geologo E. von Mojsisovics ed il valligiano A. Valdan alla vetta della Creta delle Chianevate, alla vetta della Creta di Collina e per altre vie saliva il 20 luglio 1870 Paul Grohmann con la guida Nicolò Samassa (al ghiacciaio delle Chianevate già nel 1860 erano soliti i cacciatori austriaci T. Bucher e F. Stramitzer). Il 15 luglio 1868 lo stesso Paul Grohmann sale alla Cima Ovest delle Chianevate per parete Nord assieme alle guide J. Moser e P. Salcher. Intanto inizia la sua grande opera di esplorazione il primo vero grande pioniere dell’alpinismo di questi monti. Pietro Samassa, cacciatore e guida alpina. Nel 1888 egli salì alla vetta del Sasso Nero e poi negli anni seguenti molte altre volte a caccia, nonchè nel 1891 vi accompagnò un geometra italiano per rilievi topografici ed infine l’11 ottobre 1898 vi guidò i primi alpinisti H. Wédl e A. Siebenaicher. Nello stesso periodo Pietro Samassa sale alla Cresta del Sasso Nero; nel 1890 Pietro Samassa compie la prima ascensione al Monte Canale dove nel 1891 porterà anche là il geometra topografo e dove il 9 settembre 1898 salirà con H. Klaus e V. Tatzel ed infine tornerà con H. Wédl il 12-9-1898. Sempre Pietro Samassa, nell’agosto del 1892, sale alla cima del Monte Capolago o Creta Forata di Volaia, dove tornerà il 16. settembre 1896 con G. Baldermann e A. Jaroschek, nel 1898 con H. Wéodl ed ancora il 12 settembre 1902 sempre con H. Wédl alla Cresta Ovest. Ancora P. Samassa, infaticabile nelle sue peregrinazioni di vetta in vetta, sale nel 1895 assieme a P. Kratter, E. Pico e L. Spezzotti alla cima dell’Avanza. Nel 1890 sul monte Coglians Pietro Samassa aveva aperto da solo il sentiero, che poi ripetuto nella quasi totalità prendeva il nome attuale di sentiero Spinotti. Negli stessi anni saliva al Pic Chiadenis con G. Baldermann (già toccato in 1° ascensione da H. Prunner il 17 settembre 1896), nel 1899 portava assieme alla guida A. Komac uno dei più famosi alpinisti, scrittori e poeti delle Alpi, il grande Giulio Kugy con G. Bolaffio alla vetta del Coglians. Il 19 agosto 1804 sale alla Cima Lastrons del Lago assieme all’altra guida U. Sottocorona.

Oltre a queste di Pietro Samassa citerò le escursioni, in ordine cronologico:

  • 1880 – 23 settembre – 1° assoluta del Monte Siera del Sud da M. Holzmann e S. Siorpaes.
  • 1895 – H. Kofler da solo – ascensione per versante Nord al Monte Coglians.
  • 1898 – 28 giugno – H. Wédl, G. Baldermann e C. B. Schmid compiono la prima ascensione al Monte Volaia che salirono per la Cresta Sud e discesero per la Cresta Nord.
  • 1898 – 30 giugno – guida H. Staebler con L. Darmstadter in 1° ascensione alla Creta di Collinetta.
  • 1899 – 12 settembre – guida S. Obernosterre con E. T. Compton traversata dal Monte Capolago al Monte Canale per la Cresta.
  • 1900 – 8 settembre – L. Patera apre la via da Ovest per il Monte Avanza.
  • 1900 – 13 settembre – L. Patera compie la prima ascensione alla Creta Verde ed al Fleons Orientale o Edigon.
  • 1900 – 14 settembre – L. Patera alla cima del Monte Volaia in variante.
  • 1904 – 22 dicembre – L. Patera e H. Kofler in 1° invernale alla cima del Peralba.
  • 1905 – 18 agosto – M. Ortwein, von Molitor e A. Matievic 1° per parete Nord-Ovest alla cima del Sasso Nero.
  • 1906 – 9 settembre – A. Schultzer in 1° ascensione per la spalla Ovest alla vetta della Cima Lastrons del Lago.
  • 1907 – 6 settembre – L. Patera e Stabentheiner in 1° ascensione al M. Volaia per la parete Est.
  • 1912 – 10 agosto – O. Steinmann e S. Ulmann aprono la via per lo spigolo Nord-Est al Monte Canale.

Molte altre ascensioni potrebbero continuare questo inventario, ma mi fermo anche per timore di non tralasciarne più d’una nelle mie citazioni, specie per gli ultimi anni dei quali mi mancano quasi completamente notizie. Ma penso che aver nominato gli antesignani dello sport alpinistico nella nostra zona, sia sufficiente, anche perchè l’esempio di loro larga messe di proseliti raccolse nel dopoguerra del 15/18 e fino ai nostri giorni. Si potrà obiettare che nomi grandissimi lasciarono le loro orme sulle rocce dei nostri monti, ma chi ha culto dei ricordi non abbisogna anche della mia spinta per mantenere vive quelle notizie.

[..] Nel corso di quasi un secolo, come in una gara di supremo ardimento, gli scalatori si sono spinti sempre più innanzi verso l’estremo limite delle possibilità umane: quasi che la montagna li chiamasse a dare sempre e più il meglio di sè. Ma poichè le braccia non sono ancora ali, questa progressione si conclude praticamente con i nostri giorni. Così è stato possibile suddividere tutte le scalate con sufficiente sicurezza in sei categorie e gradi di difficoltà. La classica scala delle difficoltà, quella di Welzenbach quella generalmente adottata (ed accettata anche nell’ultimo Congresso Internazionale di Chamonix) con le notissime aggettivazioni dice:

  • 1° grado = facile
  • 2° grado = mediocremente difficile
  • 3° grado = difficile
  • 4° grado = molto difficile
  • 5° grado = straordinariamente difficile
  • 6° grado = estremamente difficile

Alcuni relatori di ascensioni hanno aggiunto al grado le note differenziazioni di « superiore » ed « inferiore ».

Noi, per rendere più chiara l’esposizione, diamo le seguenti delucidazioni di Domenico Rudatis. Il «primo grado» è quello in cui il turista comincia a diventare arrampicatore essendo costretto a servirsi delle mani. Il « sesto grado » rappresenta le massime audacie realizzate dai migliori arrampicatori del mondo, cioè effettivamente il limite assoluto del possibile in materia d’arrampicamento. Ed essendo questo sport una purissima affermazione di valori atletici e morali, va da sè che la graduazione risulta stabile. Le eventuali future conquiste ottenute con una moltiplicazione di mezzi artificiali non potranno certamente costituire dei gradi superiori. Diamo qui appresso un breve elenco delle più note possibilità di arrampicata nelle montagne di Forni Avoltri, trascurando i sentieri perchè, per quanto disagiati, fanno parte dei percorsi dei normali turisti:


NDR: il testo originale riportava 109 salite suddivise per grado e raggruppate per montagna. Io, per semplicità di presentazione, ho incorporato l’elenco in una tabella rendendo possibile effettuare ordinamenti e ricerche in modo dinamico. L’elenco originale è riportato in fono all’articolo. 

DifficoltàMontagnaSalita
1° GradoMonte Peralbada Sud-Est ore 2 (con attacco di 2° grado)
1° GradoMonte Peralbaper la cresta Ovest, ore 3.30
1° GradoPic Chiadenisvia comune (da Sud), ore 0.45 4
1° GradoFleons Occidentaleper la cresta Nord, ore 1
1° GradoFleons Orientaleper la cresta Nord, ore 1
1° GradoCreta Verdedall’Est, ore 1
1° GradoCampanile Letterper il versante Nord-Est, ore 0.45
1° GradoCreta di Bordagliaversante Ovest, ore 0.45 (dal passo Val Inferno)
1° GradoCreta di Bordagliaversante Est, ore 0.45 (dal passo Niedergail)
1° GradoMonte Volaiaper la cresta Sud, ore 0.30
1° GradoMonte Volaiada Sud-Ovest, ore 1.30
1° GradoSasso Nerodal Sud (via comune), ore 3.30
1° GradoMonte Canaledal Sud (via comune), ore 3
1° GradoMonte Capolagoper la cresta Sud (via comune), ore 2.30
1° GradoMonte Cogliansper la cresta Sud o Costone di Stella, ore 1.30
1° GradoMonte Cogliansper la cresta Ovest, ore 1
1° GradoMonte Cogliansdal Nord (via ferrata), ore 1.30/2
1° GradoMonte Cogliansper la cresta Est alla Cima di Mezzo e vetta, ore 3
1° GradoCreta di Collinaper la cresta Est, ore 2
1° GradoMonte Sieradal Sud (via Comune), ore 2.30
1° GradoPiccolo Sieraper la cresta Ovest, ore 1
1° GradoPiccolo Sieradal Sud, ore 2
1° GradoCreta di Tugliadal Sud, ore 1
1° GradoCreta della Fuinadal Sud (via comune), ore 2.45
1° GradoMonte Plerosdal Nord, ore 2.30
2° GradoMonte Peralba canalone da Sud-Ovest – lunga arrampicata
2° GradoPic Chiadenisper la parete Est, ore l
2° GradoPic Chiadenisalla 3° torre per parete Ovest, ore 1
2° GradoMonte Avanza per la cresta Ovest alla Creta dei Cacciatori, ore. 2
2° GradoMonte Avanza dal Nord alla Cima della Miniera, ore 2.30′
2° GradoCreta Verde per la cresta Ovest, ore 2
2° GradoCreta Verde per la cresta Nord-Est, ore 1.30
2° GradoMonte Volaia per la cresta Nord, lungo itinerario
2° GradoMonte Volaia dall’Est per la parete, ore 2
2° GradoSasso Nero per la cresta Sud, ore 2
2° GradoSasso Nero per la parete Ovest, ore 2.30
2° GradoSasso Nero per la cresta Nord-Ovest, ore 1
2° GradoCreta di Chianaletta traversata per cresta (via comune) dal Monte Canale, ore 1
2° GradoMonte Canale per la cresta Sud-Sud-Est, ore 4 (con 3° grado)
2° GradoMonte Canale per la parete Sud, ore 4, passaggio di 4° grado
2° GradoMonte Capolago dal Nord per la Forcella del Buso, ore 4
2° GradoMonte Capolago per la parete Est, ore 3
2° GradoLastrons del Lago dall’Ovest, ore 2.30
2° GradoMonte Coglians per la parete Ovest, ore 3
2° GradoMonte Coglians per la parete Nord (via diretta), ore 2.30
2° GradoCreta delle Chianevate dal Sud, ore 4.30
2° GradoCreta di Collina dal Nord, ore 2
2° GradoCreta di Collina per la « via di guerra » al ghiacciaio delle Chianevate, ore 3
2° GradoCreta di Collina per la cresta Nord-Est, ore 1.30
2° GradoMonte Siera per il canalone Sud-Ovest, ore 2.30
2° GradoMonte Siera per il canalone Ovest, ore 3.45 (2° grado inferiore)
2° GradoMonte Siera per la cresta Ovest, ore 4
2° GradoPiccolo Siera  da Nord-Est, ore 4.30, m. 300 di salita
2° GradoCima Dieci per la parete Ovest, ore 2, passaggio di 3° grado
2° GradoCrete Forataper la cresta Ovest, ore 3.45
2° GradoCrete Forataper lo spigolo Nord, ore 2.30
2° GradoCrete Forataper lo spigolo Nord dell’Anticima Nord-Est, ore 3
2° GradoMonte Cimon per lo spigolo Nord, ore 4.30 .
2° GradoMonte Geu per la cresta Est, ore 2
2° GradoMonte Geu per la parete Ovest, ore 1
2° GradoCreta della Fuina dal Nord-Ovest, ore 1.30
2° GradoCreta della Fuina dall’Est, ore 1.30
3° GradoMonte Peralba per la parete Sud-Ovest, ore 7, circa metri 750
3° GradoPic Chiadenisper la parete Nord, ore 1
3° GradoPic Chiadenisalla punta Sud per la parete Nord-Ovest, ore 3
3° GradoCreta di Chianaletta per la cresta Nord alla 2° Torre, ore 4, circa m. 400 (con 4° grado)
3° GradoCreta di Chianaletta per la parete Nord alla 3* Torre, ore 3
3° GradoMonte Capolago per la cresta Nord-Est, ore 2
3° GradoMonte Coglians per il pilastro Nord-Nord-Est, ore 3
3° GradoMonte Coglians per la parete Nord-Est, ore 4
3° GradoCreta di Collina per la parete Ovest, ore 4, passaggi di 4° grado
3° GradoCreta di Collina per la parete Nord-Ovest, ore 5
3° GradoMonte Siera per la parete Nord-Est, ore 5.30, circa m. 450 (anche 4° grado)
3° GradoPiccolo Siera per la cresta Nord, ore 11.30 (dal 2° grado al 4° ed un passaggio del 6°)
3° GradoCima Dieci per la parete Nord, ore 4.15
3° GradoCreta Forata per la parete Nord-Ovest, ore 6
3° GradoCreta Forata per la parete Nord-Ovest dell’Anticima, ore 5
3° GradoMonte Geu per la parete Nord-Ovest, ore 3
3° GradoCreta della Fuina per la parete Nord, ore 3
4° GradoMonte Peralbaper la parete Sud-Est, ore 3
4° GradoMonte Volaiaper la parete Est (via diretta), ore 4, metri 500 circa
4° GradoSasso Nero dal Nord, ore 5.30
4° GradoCreta di Chianaletta  per la parete Nord alla 4° Torre, ore 5
4° GradoCreta di Chianaletta  per la parete Nord alla 5° Torre, ore 5
4° GradoMonte Canale per lo spigolo Nord-Est, ore 4
4° GradoMonte Capolago per la parete Nord, ore 5, m. 450, 4° grado superiore
4° GradoMonte Capolago per i camini Nord-Est, ore 4, m. 450, passaggi di 5° grado
4° GradoLastrons del Lago per le placche Nord-Ovest, ore 4
4° GradoLastrons del Lago per la parete Nord, ore 3.30
4° GradoCreta di Collina per la parete Sud, ore 4.30
4° GradoCreta di Collina per la parete Nord, ore 6, m. 470 circa
4° GradoCreta di Collina diretta Sud, ore 4, 4° grado superiore
4° GradoMonte Cimon per la parete Nord-Est, ore 6.30, m. 400 circa
4° GradoMonte Cimon per la parete Nord, ore 6, anche 5° grado e due passaggi di 6°
4° GradoCreta di Tuglia per lo spigolo Nord, ore 4
4° GradoMonte Pleros per la parete Nord, ore 8, m. 600 circa
5° GradoMonte Peralba per lo spigolo Sud, ore 10/12, m. 350 circa, 5° grado superiore
5° GradoMonte Peralba per la parete Nord, ore 6/8, m. 700 circa
5° GradoPic Chiadenisalla Punta Sud, ore 8, m. 500 circa, passaggi di 6° grado
5° GradoCresta di Volaiaal Biegenkopf Nord per la parete Est, ore 7, è considerata una delle più belle arrampicate del gruppo su una parete di circa m. 300, 5° superiore
5° GradoCresta di Volaiaal Biegenkopf Sud per la parete Est, ore 4, m. 300 circa
5° GradoMonte Canale per la parete Nord, ore 6
5° GradoMonte Canale per la parete Nord-Est, ore 5, m. 500 circa
5° GradoLastrons del Lago per i camini Nord-Est, ore 4
5° GradoMonte Coglians per la parete Nord-Est, ore 7, m. 700 circa
5° GradoMonte Coglians per la parete Nord-Est della Cima di Mezzo, ore 5, m. 650 circa
5° GradoCreta di Collina per la parete Nord della Torre della Chianevate, ore 8, m. 600 circa di arrampicata quasi verticale con passaggi di 5° grado superiore, è forse l’itinerario più difficile nel gruppo del Coglians
5° GradoMonte Cimon per la parete Nord-Est dello Zoccolo Nord, ore 5, con due passaggi di 6° grado
6° GradoCreta di Collina diretta Nord della Torre della Chianevate, ore 13, m. 100 circa, aperta da Toni Egger e Heini Heinricher il 6-8-1950

Ho dato i tempi per ogni scalata come quelli medi che può impiegare nei singoli percorsi un alpinista allenato, ed inoltre questi tempi si riferiscono al percorso in arrampicata soltanto e quindi riferito alla partenza dalle pendici rocciose del monte e fino alla vetta. Non ho voluto fornire una descrizione per ogni percorso in nota, sia per non sconfinare dai propositi modesti di questa monografia, sia perchè tali notizie si trovano in chiara esposizione dei manuali alpinistici del Touring-C.A.I. relativi alle zone interessate.


1° Grado:

Monte Peralba 

  • da Sud-Est ore 2 (con attacco di 2° grado)
  • per la cresta Ovest, ore 3.30

Pic Chiadenis 

  • via comune (da Sud), ore 0.45 4

Fleons Occidentale 

  • per la cresta Nord, ore 1

Fleons Orientale 

  • per la cresta Nord, ore 1

Creta Verde 

  • dall’Est, ore 1

Campanile Letter 

  • per il versante Nord-Est, ore 0.45
  • traversata alla Creta Verde, ore 0.30

Creta di Bordaglia

  • versante Ovest, ore 0.45 (dal passo Val Inferno)
  • versante Est, ore 0.45 (dal passo Niedergail)

Monte Volaia 

  • per la cresta Sud, ore 0.30
  • da Sud-Ovest, ore 1.30

Sasso Nero 

  • dal Sud (via comune), ore 3.30

Monte Canale 

  • dal Sud (via comune), ore 3

Monte Capolago 

  • per la cresta Sud (via comune), ore 2.30

Monte Coglians 

  • per la cresta Sud o Costone di Stella, ore 1.30
  • per la cresta Ovest, ore 1
  • dal Nord (via ferrata), ore 1.30/2
  • per la cresta Est alla Cima di Mezzo e vetta, ore 3

Creta di Collina 

  • per la cresta Est, ore 2

Monte Siera 

  • dal Sud (via Comune), ore 2.30

Piccolo Siera 

  • per la cresta Ovest, ore 1
  • dal Sud, ore 2

Creta di Tuglia 

  •  dal Sud, ore 1

Creta della Fuina 

  •  dal Sud (via comune), ore 2.45

Monte Pleros 

  •  dal Nord, ore 2.30

2° Grado:

Monte Peralba 

  • canalone da Sud-Ovest – lunga arrampicata

Pic Chiadenis

  • per la parete Est, ore l
  • alla 3° torre per parete Ovest, ore 1

Monte Avanza 

  • per la cresta Ovest alla Creta dei Cacciatori, ore. 2
  • dal Nord alla Cima della Miniera, ore 2.30′

Creta Verde 

  • per la cresta Ovest, ore 2
  • per la cresta Nord-Est, ore 1.30

Monte Volaia 

  • per la cresta Nord, lungo itinerario
  • dall’Est per la parete, ore 2

Sasso Nero 

  • per la cresta Sud, ore 2
  • per la parete Ovest, ore 2.30
  • per la cresta Nord-Ovest, ore 1

Creta di Chianaletta 

  • traversata per cresta (via comune) dal Monte Canale, ore 1

Monte Canale 

  • per la cresta Sud-Sud-Est, ore 4 (con 3° grado)
  • per la parete Sud, ore 4, passaggio di 4° grado

Monte Capolago 

  • dal Nord per la Forcella del Buso, ore 4
  • per la parete Est, ore 3

Lastrons del Lago 

  • dall’Ovest, ore 2.30

Monte Coglians 

  • per la parete Ovest, ore 3
  • per la parete Nord (via diretta), ore 2.30

Creta delle Chianevate 

  • dal Sud, ore 4.30

Creta di Collina 

  • dal Nord, ore 2
  • per la « via di guerra » al ghiacciaio delle Chianevate, ore 3
  • per la cresta Nord-Est, ore 1.30

Monte Siera 

  • per il canalone Sud-Ovest, ore 2.30
  • per il canalone Ovest, ore 3.45 (2° grado inferiore)
  • per la cresta Ovest, ore 4

Piccolo Siera 

  •  da Nord-Est, ore 4.30, m. 300 di salita

Cima Dieci 

  • per la parete Ovest, ore 2, passaggio di 3° grado

Crete Forata

  • per la cresta Ovest, ore 3.45
  • per lo spigolo Nord, ore 2.30
  • per lo spigolo Nord dell’Anticima Nord-Est, ore 3

Monte Cimon 

  • per lo spigolo Nord, ore 4.30 .

Monte Geu 

  • per la cresta Est, ore 2
  • per la parete Ovest, ore 1

Creta della Fuina 

  • dal Nord-Ovest, ore 1.30
  • dall’Est, ore 1.30

3° Grado:

Monte Peralba 

  • per la parete Sud-Ovest, ore 7, circa metri 750

Pic Chiadenis

  • per la parete Nord, ore 1
  • alla punta Sud per la parete Nord-Ovest, ore 3

Creta di Chianaletta 

  • per la cresta Nord alla 2° Torre, ore 4, circa m. 400 (con 4° grado)
  • per la parete Nord alla 3* Torre, ore 3

Monte Capolago 

  • per la cresta Nord-Est, ore 2

Monte Coglians 

  • per il pilastro Nord-Nord-Est, ore 3
  • per la parete Nord-Est, ore 4

Creta di Collina 

  • per la parete Ovest, ore 4, passaggi di 4° grado
  • per la parete Nord-Ovest, ore 5

Monte Siera 

  • per la parete Nord-Est, ore 5.30, circa m. 450 (anche 4° grado)

Piccolo Siera 

  • per la cresta Nord, ore 11.30 (dal 2° grado al 4° ed un passaggio del 6°)

Cima Dieci 

  • per la parete Nord, ore 4.15

Creta Forata 

  • per la parete Nord-Ovest, ore 6
  • per la parete Nord-Ovest dell’Anticima, ore 5

Monte Geu 

  • per la parete Nord-Ovest, ore 3

Creta della Fuina 

  • per la parete Nord, ore 3

4° Grado:

Monte Peralba

  • per la parete Sud-Est, ore 3

Monte Volaia

  • per la parete Est (via diretta), ore 4, metri 500 circa

Sasso Nero 

  • dal Nord, ore 5.30

Creta di Chianaletta  

  • per la parete Nord alla 4° Torre, ore 5
  • per la parete Nord alla 5° Torre, ore 5

Monte Canale 

  • per lo spigolo Nord-Est, ore 4

Monte Capolago 

  • per la parete Nord, ore 5, m. 450, 4° grado superiore
  • per i camini Nord-Est, ore 4, m. 450, passaggi di 5° grado

Lastrons del Lago 

  • per le placche Nord-Ovest, ore 4
  • per la parete Nord, ore 3.30

Creta di Collina 

  • per la parete Sud, ore 4.30
  • per la parete Nord, ore 6, m. 470 circa
  • diretta Sud, ore 4, 4° grado superiore

Monte Cimon 

  • per la parete Nord-Est, ore 6.30, m. 400 circa
  • per la parete Nord, ore 6, anche 5° grado e due passaggi di 6°

Creta di Tuglia 

  • per lo spigolo Nord, ore 4

Monte Pleros 

  • per la parete Nord, ore 8, m. 600 circa

5° Grado:

Monte Peralba 

  • per lo spigolo Sud, ore 10/12, m. 350 circa, 5° grado superiore
  • per la parete Nord, ore 6/8, m. 700 circa

Pic Chiadenis

  • alla Punta Sud, ore 8, m. 500 circa, passaggi di 6° grado

Cresta di Volaia

  • al Biegenkopf Nord per la parete Est, ore 7, è considerata una delle più belle     arrampicate del gruppo su una parete di circa m. 300, 5° superiore
  • al Biegenkopf Sud per la parete Est, ore 4, m. 300 circa

Monte Canale 

  • per la parete Nord, ore 6
  • per la parete Nord-Est, ore 5, m. 500 circa

Lastrons del Lago 

  • per i camini Nord-Est, ore 4

Coglians 

  • per la parete Nord-Est, ore 7, m. 700 circa
  • per la parete Nord-Est della Cima di Mezzo, ore 5, m. 650 circa

Creta di Collina 

  • per la parete Nord della Torre della Chianevate, ore 8, m. 600 circa di arrampicata quasi verticale con passaggi di 5° grado superiore, è forse l’itinerario più difficile nel gruppo del Coglians

Monte Cimon 

  • per la parete Nord-Est dello Zoccolo Nord, ore 5, con due passaggi di 6° grado

6° Grado:

Creta di Collina 

  • diretta Nord della Torre della Chianevate, ore 13, m. 100 circa, aperta da Toni Egger e Heini Heinricher il 6-8-1950

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