Moregallo Versante Meridionale

Da Isola Senza Nome.
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Moregallo Versante Meridionale
Il versante meridionale del Moregallo, dopo un'occhiata superficiale, si presenta nettamente diviso in due settori, profondamente diversi: a sinistra (ovest) quello della vetta principale e a destra (est) quello dell'Anticima Nord Est. A dividerli sta il profondo intaglio della Valle Due Pile: un vero e proprio squarcio nella montagna che ci parla di epoche remote e di forze colossali, lasciando correre l'immaginazione ai tempi in cui il ghiacciaio dell'Adda arrivava quassù e, di tanto in tanto, lasciava evidenti segni del suo "viaggio" dalla Valtellina: i massi erratici.

Il primo settore, che osservato dal vicino Monte Barro pare un gigantesco cuneo infilato tra i Corni di Canzo e l'Anticima Nord Est, delimitato da una parte della Bocchetta delle Moregge e dall'altra parte dalla Bocchetta di Sambrosera, presenta un vasto pendio boscoso dal quale, ad un certo punto, si innalzano numerose strutture rocciose ed è inciso, esattamente in mezzo, dal solco del Canalone Belasa. La sponda sinistra di quest'ultimo è costituita per un buon tratto dai cosiddetti Pilastri del Moregallo che, con i loro centoventi metri (circa) di altezza, rappresentano alcune delle strutture più interessanti dell'intero gruppo, sopratutto dal punto di vista alpinistico.

Spostandoci a Est, sotto il vasto ripiano della veta, già da Valmadrera si notano le gialle pareti meridionali della Torre Marina e del Torrione Quattordio - affiancata, come due poderosi guardiani del sentiero che sale in cima - e poi, inconfondibile, la "Scimitarra" della Cresta G.G. O.S.A

Il settore dell'Anticima Nord Est, caratterizzata da una notevole parete strapiombante rivolta a sud ovest, a picco sulla Valle Due Pile, offre una vista su un numero minore di strutture rocciose (da non perdere il caratteristico "Indiano Muto": uno spigolo che ricorda il profilo di un pelle rossa) ed è scavato nella parte più bassa dalla Valle del Bec.

Una lunga dorsale scende quindi sempre più ripida verso il lago, conservando nei suoi pressi uno dei piccoli tesori del gruppo. Ci riferiamo al celebre Sasso di Preguda, un masso erratico di ragguardevoli dimensioni e di forma curiosa a piramide, con l'addossata chiesetta dedicata a Sant'Isidoro.

Approfondimenti Topografici:

Anticima Nord Est // Canalone Belasa // Cresta G.G.O.S.A // Cepp De La Stria // Pilastri del Moregallo // Torre Marina // Torre Quattordio // Valle Due Pile // Cresta del Luisin // Sentiero di Roccia

Esplorazioni e fotografie: