Walter Bonatti

Da Isola Senza Nome.
Bonatti a Valmadrera

Walter Bonatti non ha bisogno di presentazioni, ma è una piccola ed importante soddisfazione ricordare i momenti che ha trascorso sull'Isola senza nome e le amicizie che qui aveva stretto. Ci piace pensare che parte della sua grande esperienza, sia alpinistica che come esploratore e report in giro per il mondo, possa essere stata acquisita e tramandata alle nostre montagne ed a coloro che le frequentano.

In questa pagina vorremmo raccogliere alcuni di quei momenti.

Valmadrera è la capitale alpinistica dell'Isola Senza Nome (e a dirlo è un Assese!), per questo è interessante, per tutta l'Isola, la domanda che fu fatta a Walter Bonatti: "Perchè proprio Valmadrera?" Bonatti lo spiegò con parole semplici: "Sono arrivato come in tanti altri posti, per una serata. Ma solo qua - dice, e nel raccontare sorride - non m'è più riuscito di ripartire: ho conosciuto gente speciale, un ambiente speciale. Grande amore per la montagna, ma anche grande disponibilità e apertura. E poi valori precisi ed in qualche modo omogenei in tutto l'ambiente di là dalle identità e dalle personalità individuali: coerenza, rifiuto di certi compromessi purtroppo molto di moda per quanto sviliscano il senso vero dell'alpinismo. Io ho scoperto tutte queste cose qui ed è per questo che scappo a Valmadrera, quando e appena riesco: per stare con gli amici, per andare con loro in montagna, per chiacchierare di cose qualunque." (da Vertice 1988)