Covid e Montagna

Pandemia: 2020/2021

Il 2020 è stato un anno difficile e drammatico: la Pandemia di SARS-COV2 ha colpito globalmente la popolazione di tutto il pianeta.  Tutti noi ricordiamo il primo LockDown, i primi ed inquietanti lunghi mesi primaverili trascorsi chiusi nelle proprie case. Ancora oggi, a distanza di oltre un anno, viviamo l’incertezza di lockdown parziali e dell’alternanza delle “zone” suddivise per colore.  Un lungo periodo, purtroppo non ancora concluso, di grandissima difficoltà: sanitaria, sociale, economica e politica. 

Tutti noi, in modo diretto o indiretto, stiamo subendo gli effetti negativi di questa situazione. 

nel CORPO:  impianti sportivi e palestre chiuse, forti vincoli agli spostamenti ed alle attività all’aria aperta. Le importanti limitazioni a cui siamo sottoposti hanno un forte impatto sulle nostre condizioni fisiche e sulla nostra salute. 

nella MENTE:  accumuliamo stress, ansia e siamo spesso vittime della solitudine e della mancanza di socialità che il distanziamento e la chiusura degli spazi condivisi ha comportato.

Abbiamo bisogno di muoverci, di stare all’aria aperta, di incontrare persone, di chiacchierare. Abbiamo bisogno di tutto questo ma abbiamo soprattutto bisogno di farlo “mitigando” il più possibile ogni rischio di contagio.

La Montagna

Un escursionista esperto ha piena consapevolezza dei pericoli che caratterizzano la Montagna e possiede le necessarie competenze per mitigare quanto più possibile i rischi che questi pericoli comportano. Pianificazione, prevenzione, prudenza ed una corretta attitudine permettono di godere appieno della bellezza delle montagne nonostante l’implicita natura ostile di questo ambiente.

Oggi, nello scenario pandemico, il pericolo è il virus, il rischio è quello di essere contagiati.

Tuttavia l’andare in montagna ci insegna a comprendere gli eventi, ma non a subirli passivamente. La montagna, che non richiede adeguamenti strutturali anticovid, è quindi lo scenario ideali in cui attuare il distanziamento e tutti i comportamenti idonei e corretti per prevenire il contagio e la diffusione del virus. 

La pandemia è una tempesta che ci ha colpito all’improvviso, a tradimento, con straordinaria forza ed impeto. Ora, con metodo e determinazione, è tempo di reagire. Come disse un fortissimo alpinista italiano: “Dobbiamo essere più forti della tempesta”.

 

Reagire...

Non è certamente facile reagire. La paura è ancora viva, a questa si aggiungono inquietudine, insofferenza, stanchezza. Problemi fisici, difficoltà economiche. Camminare può essere il primo passo per “muoversi”, per cambiare le cose. Abbiamo bisogno di aria, di libertà. Abbiamo bisogno di ritrovare gli “altri”. 

Il Collegio delle Guide Alpine Lombardo si è subito attivato coordinandosi con le istituzioni e gli esperti. I suoi membri hanno infatti partecipato a moduli formativi specifici in cui venivano illustrate e sperimentate le nuove linee guida di comportamento per fronteggiare la situazione. Medici ed infermieri, spesso in prima linea durante la prima fase dell’emergenza, non solo hanno tenuto lezioni in aula, ma hanno anche attivamente partecipato ad escursioni offerte loro come ringraziamento grazie ad alla collaborazione tra Collegio e Regione.

Affidandosi ad una Guida Alpina o ad un Accompagnatore di Media Montagna si ha quindi la possibiltà di confrontarsi con un professionista specificatemente preparato  per affrontare la difficile situazione che stiamo vivendo durante la conduzione di un gruppo in ambiente montano.

Rispetto delle disposizioni, distanziamento, contingentamento dei gruppi, tracciabilità dei partecipanti, misuarazione della temperatura, mascherina, DPI, disinfettante, coordinamento del gruppo: tutto quello che serve! Il primo a non voler rischi inutili o insensati è proprio la Guida, ma è anche il primo a comprendere quando abbiamo bisogno di “aria e socialità” per ritrovare una nuova normalità.

 

...è possibile!

Contattaci con fiducia, laddove le disposizioni vigenti lo permettono (“zona gialla”) andremo insieme in montagna: comprendendo i pericoli e riducendo insieme i rischi!!

Davide “birillo” Valsecchi

Ottobre 2020 - Modulo Formazione AMM