[InTreno] Corni di Canzo

Sabato 25 Settembre

[InTreno] Corni di Canzo. Sabato 25 Settembre, ritrovo Stazione Ferroviaria di Canzo ore 9:30, in coincidenza con il treno regionale in partenza da Milano-Cadorna delle 8:09.

Saliremo a Gajum attraverso il centro storico canzese raggiungendo il Primalpe grazie al sentiero del Repussin. Percorreremo il sentiero “Spirito del Bosco” fino al Terzalpe e, risalendo fino alla Colma di Ravella, raggiungeremo il faggio monumentale il “Fo”. Da qui, valutando insieme le condizioni del gruppo e del tempo, si potrà risalire fino alla Bocchetta dei Corni e quindi a Pianezzo ed al Rifugio SEV. Per la discesa si procederà sul sentiero numero 5. 

L’itinerario completo prevede 14 Km di Sviluppo e 950 metri di dislivello lungo sentieri di tipo E (Escursionistico). Difficoltà Intermedia. Il rientro alla stazione di Canzo è previsto in coincidenza con il treno delle ore 17:04 per milano con arrivo a Milano-Cadorna alle 18:23. Sono necessari un abbigliamento adeguato e calzature di montagne. Il pranzo sarà al sacco.

L’escursione sarà condotta da Davide Birillo Valsecchi, AMM del Collegio delle Guide Alpine Lombardia, per promuovere ed incentivare l’uso del treno nell’attività escursionistica del Triangolo Lariano.

Costo 20 € a persona, massimo 8 partecipanti, prenotazione obbligatoria: 3920272612

15 Settembre 2021

Il Treno arrivò in Vallassina nel 1922, quando le strade erano ancora bianche, di terra battuta. La ferrovia creò un solido legame con la “grande città” e cambiò tutto per decenni. Oggi le strade sono asfaltate, ma perennemente intasate di macchine in colonna per l’esodo cittadino del fine settimana: cittadini ed indigeni, insieme, prigionieri del traffico della domenica. Così ho pensato di proporre delle escursioni sulle nostre montagne che abbiano come punto di partenza e di arrivo proprio una stazione del treno. Mercoledì mattina la prima uscita: la partecipazione era buona, ma la minaccia delle prime piogge autunnali ha portato più di una defezione. Poco male, siamo partiti comunque alla volta dei Corni di Canzo. Dalla stazione abbiamo attraversato il centro storico raggiungendo Gajum. Qui, lungo il sentiero Geologico – ideato negli anni 80 da Giorgio Achermann, giornalista svizzero e pioniere della tutela ambientale – abbiamo raggiunto il Terzalpe salendo poi alla Colma di Ravella ed il “Fo”, il grande faggio monumentale. Un ultimo sforzo e siamo alla Forcella dei Corni (1300m), la sella tra il Corno Occidentale e quello Centrale, punto più alto raggiunto dalla nostra salita. La nebbia custodisce e “nasconde” lo straordinario panorama del lago, di  Bellagio, delle Grigne e del San Primo. Ci rifugiamo quindi nel Rifugio SEV, aperto anche il mercoledì ancora tutto Settembre. Dopo un boccone ed un caffè ci allunghiamo sotto l’imponente Parete Fasana per visitare il Pilastrello e la Forra dei Corni. La via del ritorno ci porta nuovamente al Fo ed al sentiero del Traverso dove troviamo more selvatiche ed un giovane capriolo avvolpacchiato al sole. Primalpe, sentiero del Repussin e quindi ancora la stazione ed il treno di ritorno. La giornata si conclude con un messaggio whatsapp che per me è quasi una medaglia: “Ciao Davide, il rientro è andato benissimo! Per il meteo perfetto tempismo! Grazie per la tua guida super qualificata e professionale oltre che di piacevolissima compagnia. Per me è stata una giornata da incorniciare. Grandi emozioni!” Funziona: in montagna con il treno! Cercherò di proporre, anche qui, altri itinerari fruibili in treno: sentitevi liberi di provarli in piena autonomia o di parteciparvi in gruppo con me. A presto!