Guida al Matrimonio di Bruna e Birillo

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DSCF6154Alle ore 10:00 del 5 Settembre 2015 presso il palazzo comunale di Asso Bruna e Birillo si sposano
Visto che anche le cose semplici alle volte tendono a complicarsi eccovi qualche utile informazione per cavarsela anche in questa strana giornata.

Per facilitare l’organizzazione
siete gentilmente pregati di Iscrivetevi all’evento

 

La cerimonia in Comune

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Trovare il Municipio di Asso è abbastanza semplice: è posto a fianco di due giganteschi e secolari cedri del Libano. Entrando in paese è impossibile non vederli e non riconoscere il palazzo Comunale.

Purtroppo i posti dove poter parcheggiare non sono moltissimi. Per questo suggeriamo di essere pronti a fare due passi lasciando l’auto vicino alle scuole o presso la grande piazza del Mercato. Sabato mattina la piazza sarà gremita di bancarelle ma questo non dovrebbe essere un problema, anzi, potreste cogliere l’occasione per fare due passi per il mercato e per il centro storico.

asso

La cerimonia si terrà nella sala del comune e sarà celebrata da Pina Giordano, vice sindaco e capo della locale Protezione Civile. L’abbigliamento, per non mettere troppo in imbarazzo lo sposo, è assolutamente causal e preferibilmente orientato alla montagna. Io, per intenderci, indosserò i miei fidati scarponi: sia perchè spero che quello con Bruna sia un lungo viaggio, sia perchè andremo a festeggiare ai Corni.

Quindi, mi raccomando, non presentatevi ingessati come pinguini. In Comune lasciate perdere anche riso e coriandoli: c’è il rischio che poi mi tocchi passare a pulire! Comunque non preoccupatevi: la festa vera la facciamo ai Corni!

Festeggiare ai Corni

prato ai Corni di Canzo

Come saprete dopo le formalità del matrimonio salieremo a Pianezzo per goderci il resto della giornata sui Corni di Canzo. Chiunque voglia passare una giornata all’aria aperta con gli sposi è il benvenuto. Sarà un pic-nic autogestito, quindi non aspettatevi rinfreschi o buffet. Chi è troppo pigro per riempire lo zaino può appoggiarsi al Rifugio SEV.

La cerimonia presso il Comune inizierà alle 10:00 e durerà un oretta. Inizieremo a salire da Valbrona probabilmente per le 11:00 e si arriverà a Pianezzo tra le 12:30 e le 14:00. Ognuno si senta libero di salire quando e come preferisce: è una festa senza troppi vincoli e senza inviti.

Il Rifugio SEV

rifugio sevIl rifugio è gestito dai volontari della Società Escursionisti Valmadresi. Per l’occasione, sebbene sia Sabato, apriranno il rifugio anche la mattina in modo da poter accorgliere chi salirà a Pianezzo. I volontari si sono dimostrati estremamente disponibili e gentili, per tanto voglio ringraziarli da subito. Per aiutarli ed agevolarli nell’organizzazione vi invito a contattarli qualora decideste di pranzare o pernottare presso il rifugio: mi raccomando!

S.E.V. – Società Escursionisti Valmadreresi
Via Cavour, 12 – Centro Fatebenefratelli
23868 Valmadrera – LC-
Tel. 0341 583 004
http://www.rifugiosev.it/
info@rifugiosev.it
Apertura sede martedì e venerdì dalle 21 alle 23

Come arrivare a Pianezzo:

A pianezzo ci si arriva fondamente a piedi. Non è una salita difficoltosa ma richiede scarpe ed abigliamento adatti ad un escursione: non presentatevi in mocassini o con le scarpe con i tacchi!

Portatevi uno zainetto, un botiglietta d’acqua, una maglietta di ricambio, un pile leggero e per scaramanzia d una mantellina in caso di pioggia. Se non pranzate al rifugio portatevi qualcosa da mangiare.

Ci sono tre soluzioni per raggiungere i prati di Pianezzo ai Corni di Canzo.

  • Per chi ha voglia di camminare
  • Per chi ha voglia di camminare ma non è molto allenato:
  • Per chi vuole spassarsela ai Corni

Ecco qui qualche informazione sui diversi percorsi.

Per chi ha voglia di camminare:

803338lTra i sentieri più semplici quello che suggerisco di percorrere (e che utilizzeremo anche io e Bruna) è quello che risale direttamente da dietro la chiesa di Valbrona. Si può comodamente parcheggiare presso il campo sportivo ed in piena serenità risalire verso Pianezzo. Il sentiero richiede un’ora e mezza / due di cammino ma, salvo brevi tratti, non è mai particolarmente ripido. Attraversa boschi e prati offrendo magnifici scorci sul lago.

Da dietro la chiesa si risale seguendo una mulattiera ciotolata. Si supera la terrazza di un vecchio ristorante abbandonato e si tiene la destra al successivo bivio. La mulattiera è ben segnata e vi porterà fino alle case/fattorie sotto la frazione di Oneda. Al bivio i cartelli indicano la direzione. Si risale una strada ciotolata e ci si addentra per il bosco seguendo i bolli bianco e rossi. Quando il sentiero interseca una strada agropastorale si segue la traccia sul lato opposto della strada.

Segendo i cartelli ci si ritrova nella parte finale dei bei prati della Val Cerina. Il tratto successivo supera una bella pineta e rimonta in un ripido prato da cui è possibile ammirare il lago. Un ultimo sforzo attraverso un bosco di faggi e si raggiunge la strada cementata che risale da Oneda. Da qui, con poco sforzo, si arriva finalmente ai prati di Pianezzo.  

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Dislivello totale in salita: 740 metri
Tempo: 2:00 ore
Difficoltà: (E) Escursione facile su sentiero

Per chi ha voglia di camminare ma non è molto allenato:

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Da Valbrona è possibile salire in auto fino alla frazione di Oneda. La strada parte alle spalle di una piccola chiesetta all’ingresso nord del Paese, appena oltre il campo sportivo (via Ziniga). Giunti ad Oneda la strada è sbarrata da una stanga ma è possibile proseguire a piedi. E’ possibile parcheggiare lungo il lato della strda ma i posti non sono moltissimi. Il percorso non è mai troppo ripido ed è pavimentato lungo tutta la sua lunghezza.

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via zingaDislivello totale in salita: 640 metri
Tempo: 1:30 ore
Difficoltà: (E) Escursione facile su asfalto e sterrato

Per chi vuole spassarsela ai Corni

Ai Corni si può salire da ogni versante, affrontando le più disparate tipologie di salita. Ovviamente queste salite richiedono prepazione e compentenza. Se decidete di andarvene a zonzo per i Corni credo spetti a me spiegarvi come.Io sarò impegnato a sposarmi e quindi avrò già il mio bel da fare: non mettetevi nei guai e passate a salutarci. /hug

Per domande, dubbi o saluti lasciate pure un commento qui. Se passate per un saluto fatemelo sapere. Ciao!

Davide “Birillo” Valsecchi

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