Ladakh: Il viaggio

Il viaggio

LadakhNel periodo tra Maggio e Giugno 2009 avremmo dovuto raggiungere il Kailash, una montagna sacra nel cuore del Tibet Cinese. Purtroppo questo viaggio, organizzato ad Ottobre2008, ha dovuto scontrarsi con la difficile situazione politica del Tibet il cui accesso è stato proibito da Marzo2009 fino a data da stabilirsi.

Ma la squadra non si è persa d’animo e dopo i mesi di preparazione ha spostato la propria meta un po’ più a nord, in una porzione dell’antico Tibet arroccata tra le montagne ed ora sotto il controllo del governo Indiano. Un regione inacessessibile fino al 1970 che ora si apre ai visitatori stranieri nello splendore delle sue montagne e della sua tradizione: il Ladakh.

Questo è la nuova destinazione per il viaggio fotografico alla scoperta della natura e della spiritualità che abbraccia, ad oltre cinquemila metri d’altezza, i fedeli di quella che è considerata un’ oasi di pace tra le tensioni ed i conflitti che affliggono l’Himalaya.

Enzo Santambrogio, artista e fotografo assese, è il capo spedizione di questa piccola avventura sull’altopiano del Tibet. Le sue delicate fotografie hanno catturato l’attenzione del pubblico grazie ai suoi avventurosi viaggi in Birmania, Russia, India, Africa ed Israele.

Ricercatore di paesaggi inconsueti e dell’anima dei loro popoli, dopo la Birmania, Santambrogio intende puntare il suo obbiettivo fotografico su un angolo di mondo magico, dove pellegrini di fede differenti camminano assieme in cerca di speranza.

Ad accompagnarlo nel suo viaggio in alta quota un altro assese, Davide Valsecchi. Cittadino assese benemerito per attività alpinistiche, membro del Cai-Asso e della spedizione alpinistica che nel 1999 conquistò e battezzò la vetta pakistana Cima-Asso.
Prende parte all’iniziativa dichiarando: “Ho visto le foto di Santambrogio in Birmania e ne sono rimasto eccezionalmente colpito. Ha saputo cogliere l’umanità di un popolo afflitto nella sua realtà quotidiana, sono perciò felice di aiutarlo a realizzare questo suo nuovo viaggio di speranza”.

Ad oltre cinquemila metri d’altezza attraverso valli sconfinate, tra monasteri e tradizioni sciamaniche alla scoperta del luogo dove, tra le montagne, i fedeli di religioni diverse hanno imparato a convivere.

Nella piccola regione del Ladakh buddisti tibetani, industi e musulmani convivono pacificamente: «In nessun’ altra parte in Asia, ci possiamo dirigere a ovest verso paesi interamente islamici, ad est tra i buddisti e a sud verso terre dove la religione Indù domina fino alla punta estrema della penisola indiana» Frederick Drew, 1877

Un viaggio complesso, lontano dalle vie turistiche, alla ricerca dell’anima sacra di quelle montagne, dello spirito e delle tradizioni di quei luoghi per noi europei così magici.

Le fasi preparatorie del viaggio saranno raccontate sul blog Cima-Asso.it e durante l’avventura tibetana, quando possibile, cercheremo di condividere con voi parte di questa piccola esperienza di due assesi, un fotografo artista ed un giovane “montagnino scrittore”.

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