L’alpinista Angelo Rusconi torna in Asia: una scuola dedicata a Nuccia Paredi

Angelo Rusconi in PackistanAngelo Rusconi è partito per il Pakistan mercoledì 24 Agosto ed i giornali hanno dato ampio risalto a questo suo nuovo viaggio.
Anche Il Giornale Di Erba ha pubblicato un articolo raccontando di Hiderabad e della scuola elementare femminile che Angelo si è impegnato a far costruire laggiù: “L’alpinista Angelo Rusconi torna in Asia: una scuola dedicata a Nuccia Paredi”.
Il giornale titola in grande che la scuola è dedicata a Nuccia Paredi. Nuccia è la mia Mamma. Un “male brutto” ce l’ha portata via all’improvviso ma niente e nessuno potrà appannarne il ricordo. Un giorno la rincontrerò e parleremo delle cose che abbiamo fatto mentre eravamo distanti.

Ringrazio Angelo. Dedicare una scuola ad una donna in un paese fortemente islamico e conservatore come il nord del Pakistan è una scelta coraggiosa. Riesco ad immaginarlo Angelo, nel suo giubbino rosso del soccorso alpino davanti al consiglio dei capi villaggio nei loro vestiti tradizionali: “Mi hanno chiesto scettici perchè dedicassi una scuola ad una donna”– mi ha raccontato Angelo –” Io ho risposto che lo facevo perchè era una donna buona ed un’amica. Ho detto loro che questa era l’unica condizione su cui non mi sarei mosso ed il piu’ vecchio mi ha guardato ed ha capito. La scuola sarà dedicata alla Nuccia”

Mio nonno, Luigi Paredi, era un grande appassionato di montagna ed amico di Angelo. Un giorno con la compagnia di amici di Canzo erano partiti per un escursione. Era una bella giornata d’inverno, c’era il sole e tanta neve. Mentre salivano in fila indiana lungo il sentiero all’improvviso il nonno si è accasciato, in silenzio tra le braccia di mia mamma che allora era ancora poco più  che ragazzina. “Quasi con un sorriso” mi raccontava la mamma. Quel giorno fu Angelo a riportare a casa mia mamma dalla montagna e a dare la notizia a mia nonna Antonia. Ancora grazie Angelo.

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