Chansons de les enfants

CIMA-ASSO.it > congo2012 > Chansons de les enfants

Io sono quel tipo di persona che solitamente in Chiesa entra solo per matrimoni, battesimi e funerali. Onestamente però, mi è davvero difficile dire di no a Padre Hugo e così ho accettato il suo invito almeno alla messa della domenica che celebra nella piccola chiesetta all’aperto della pediatria. Lui celebra messa tutte le mattine prima di inziare il suo giro medico per la pediatria ed io, fino ad ora, ho regolarmente bigiato tutte le volte.

Così, Bruna ed io, abbiamo indossato gli ultimi vestiti puliti ancora conservati nei nostri zaini ed abbiamo risalito la collina pronti per la festa. Poco prima delle nove la piccola tettoia era già colma di bambini e molti ancora stavano arrivando a piedi dalle varie aree della pediatria. Molti ormai ci conoscono e prima di sistemarsi tra le panche facevano un piccolo giro per salutare noi che, come da tradizione, eravamo “imboscati” nell’angolino più esterno.

Era la prima volta che assistevo ad una messa cristiana in Africa e confesso che c’è molto di cui essere stupiti. Innanzitutto qui è davvero una festa. Tamburi, maracas, piatti, chitarre ed un vecchio organetto: ogni strumento per fare musica era ben accetto per accompagnare il canto, ma anche la danza, durante la cerimonia.

I bambini ridevano, battevano le mani e rispondevano ad ogni incitazione degli officianti che, in lingua francese e lingala, alternavano le letture e le varie prediche con il canto. Sotto il piccolo altare un paio di ragazzi più giovani ballavano allegri agitando le mani e ritmando i passi.

Non ho idea se sia irrispettoso giudicare “divertente” un rito sacro ma le due ore nella chiesetta sono volate veloci più di quanto mi fossi augurato. Onestamente non so se diventerò un “affecionados” ma l’esperienza ne è valsa la pena, soprattutto per comprendere il genuino entusiasmo che la religione sà instillare nella gente locale.

Anni fa, durante un viaggio tra le montagne del Tibet, vi ho fatto ascoltare le preghiere ed i canti dei giovani monaci, oggi invece vorrei farvi ascoltare uno dei canti intonati dai ragazzi d’Africa. Spero vi piaccia!!

Ciao

Davide Valsecchi

Theme: Overlay by Kaira
%d bloggers like this: