Quota 5mila metri, reportage on line dal Tibet

Ogni sfida ha la sua partenza, ogni giro sul ring ha il suo gong di inizio. Questo è un po’ il nostro: LaProvincia ha infatti pubblicato un lusinghiero articolo che presenta la nostra spedizione.

«Alea iacta est», il dato è tratto, ora tocca fare forza sulle gambe e cominciare a spingere. Emozionante e terribile come il primo passo di ogni avventura!!!

Pare inoltre che dovrò superare in fretta la timidezza, Lunedì siamo stati invitati a partecipare ad una trasmissione di EspansioneTV per presentare il nostro viaggio e l’iniziativa “preghiere di stoffa”, una proposta con cui stiamo coinvolgendo il mondo tessile di Como.

Ecco l’articolo pubblicato su LaProvincia del 22 Gennaio 2008 scritto da Giovanni Cristiani:

ASSO Le bellezze del Tibet in diretta via internet, con la spedizione sul monte Kailash seguita in tempo reale sul sito Cima Asso (www.cima-asso.it). Enzo Santambrogio e Davide Valsecchi stanno preparando gli scarponi per approcciare la montagna sacra tibetana; scopo del viaggio, un reportage dello scultore-fotografo e dell’alpinista assese. I movimenti dei due sul tetto del mondo, lungo uno dei più antichi pellegrinaggi tibetani, verso una montagna venerata da quattro religioni e sacra a più di mezzo miliardo di persone, finiranno in rete.
«Il progetto riguarda un viaggio fotografico alla scoperta della natura e della spiritualità a oltre cinquemila metri d’altezza -spiega Davide Valsecchi -Enzo Santambrogio è il capo spedizione di questa avventura sull’altopiano del Tibet. Le sue fotografie hanno catturato l’attenzione del pubblico grazie ai suoi avventurosi viaggi in Birmania, Russia, India, Africa e Israele. Santambrogio intende puntare l’obbiettivo fotografico su un angolo di mondo magico, dove pellegrini di fedi differenti camminano insieme in cerca di speranza. Ad accompagnarlo nel suo viaggio in alta quota ci sarò io. Ho visto le foto di Santambrogio in Birmania, e ne sono rimasto colpito. Ha saputo cogliere l’umanità di un popolo afflitto».
«Da dieci anni volevo vedere questo luogo spirituale, in cui s’incontrano quattro religioni – spiega Santambrogio – Finalmente fra non molto creeremo un ponte tra due zone della seta, quella di Como e quella del Tibet». A maggio i due partiranno alla volta del Nepal, da dove la loro spedizione si sposterà verso il Tibet, sui laghi Manasarovar e Rakshastal, a quota 4.556 metri. Di qui si uniranno ai fedeli verso il monte Kailash, seguendoli lungo il sentiero d’alta quota chiamato Cora, un percorso circolare di 53 chilometri che viene compiuto in senso orario attorno alla montagna sacra, a oltre 5.000 metri d’altezza. La spedizione proseguirà poi verso sud, attraversando l’altopiano e visitando i monasteri lungo più di quattrocento chilometri di montagne tibetane verso Lhasa, la capitale. Collegamenti in tempo reale sul blog di Cima-Asso.
Giovanni Cristiani

Maggiori informazioni sulla spedizione e sul fotoreportage sono disponibili qui

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